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Ora la Gesam Lucca comincia a far paura a tutte le altre

Alessandro Petrini
Ora la Gesam Lucca comincia a far paura a tutte le altre

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Alessandro Petrini

LUCCA. Posto assicurato per la Final Eight di Coppa Italia e una seria candidatura al ruolo di outsider.Con questo successo la squadra mette la propria prelazione sul ruolo di quinta forza del girone d’andata facendo capire che nessuno potrà permettersi di sottovalutare le biancorosse. Non solo, perché a questo punto la sfida casalinga di mercoledì diventa anche uno scontro diretto per il quarto posto. A dispetto di ogni idea della vigilia, le biancorosse sono scese in campo riuscendo da subito a macinare il loro gioco. Hanno aggredito San Martino e soprattutto hanno limitato una giocatrice straripante come Kelley che addirittura ha chiuso a secco il primo quarto. Un compito ben svolto in partenza da Kaczmarczyk, rientrata dopo due partite di stop e già decisiva nei suoi 22 minuti in campo. Al resto ha pensato un sistema di raddoppi sistematici dal lato debole e di anticipi dal lato forte che ha creato parecchi grattacapi alla squadra di casa. In attacco poi è stata Wiese a cambiare passo sciorinando la solita prestazione da tre punti che ha dato slancio e pure tranquillità alla squadra.

Il secondo quarto parte con un contropiede di Halley e poi il sorpasso di Mitchell dall’arco – unico momento in cui le Lupe sono andate avanti nel punteggio – in casa lucchese a fare la differenza è stata ancora una volta Frustaci, sempre più convincente nel ruolo di vice-Natali quando questa è stata costretta a scendere in panchina per problemi di falli. Oltre a tre triple sugli scarichi, Sofia ha bissato l’ottima prova contro Sassari mettendo energia anche in situazioni di rimbalzo offensivo e risolvendo parecchie situazioni. L’incontro poi è una progressione, con Dietrick e Wiese che nel secondo quarto hanno creato per la prima volta i presupposti per il vantaggio in doppia cifra (51-62) con le locali che si sono aggrappate a una palla rubata per rientrare fino al meno 5 (59-64) per poi essere ricacciate indietro. «È una vittoria del gruppo e dobbiamo fare i complimenti alle ragazze – commenta coach Luca Andreoli – ora dobbiamo ricaricare le pile perché tra settantadue ore affronteremo una squadra molto forte come Ragusa che questo weekend non ha giocato».

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