Meteo
Un Bc Lucca agguerrito espugna il parquet della capolista Synergy
LUCCA. Vittoria di personalità per il Bc che vince per la prima volta in trasferta espugnando il parquet della capolista Synergy e mostrando di poter avere un ruolo da protagonista nel campionato. I biancorossi hanno il merito di partire subito forte sorprendendo i padroni di casa con tre triple consecutive, poi arriva la risposta dei locali ma la sensazione è che i ragazzi di coach Tonfoni siano agguerriti. L’inerzia prosegue anche nel secondo periodo, con i biancorossi sempre in controllo e in grado di giocare ad alta intensità riuscendo a sorprendere la Synergy, e portandosi sul più 11 a quattro minuti dall’intervallo, costringendo spesso la Synergy a ricorrere al fallo e lasciando tanti viaggi in lunetta ai lucchesi. È nel finale di quarto che Mijatovic e Veselinovic danno una scollata ai loro compagni e riuscendo a rimarginare lo svantaggio per il 24-33 del riposo. Dopo la pausa però Russo e Vona riprendono il discorso da dove lo avevano lasciato e Lucca in meno di un minuto si ritrova 24-37. È il capitano Innocenti a sbloccare i padroni di casa, mentre Mijatovic dall’arco mette il 32-39 con 16 minuti ancora da giocare. Dopo un minuto però coach Caimi rimedia un’espulsione per proteste, a questo si aggiunge un tecnico alla panchina che i lucchesi riescono a sfruttare fino in fondo per il 36-46. La Synergy aumenta la pressione difensiva rientrando fino ameno -6. A rispondere stavolta sono Benini e Vona, con Russo che segna ancora una volta per chiudere il terzo quarto sul 43-55. Nell’ultima frazione il Bc Lucca inizia a vedersi concretizzare la possibilità di riscatto dalla sconfitta contro Montecatini ma prima di arrendersi i locali si affidano a Veselinovic per rimanere agganciati all’incontro. Benini risponde dalla lunetta e a cinque minuti dal termine il tabellone segna 53-67. A quel punto i padroni di casa iniziano a dare segni di cedimento. Innocenti segna il canestro del meno 14, ma poi commette fallo su Barsanti, regalando due liberi che il capitano converte prima di chiudere definitivamente i conti con una tripla da 10 metri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google