Il presidio
Lucchese, nel match col Gubbio potrebbe scoccare l’ora di Minala
Intanto è tornato ad allenarsi in gruppo il centrocampista Alberto Picchi Pagliuca dovrà rinunciare a Dumbravanu e Nanni impegnati con le nazionali
Nicola Nucci
LUCCA. Si rivede Alberto Picchi. Mister Pagliuca inizia a recuperare pezzi importanti come il regista ex Pistoiese, da tempo ai box. Il giocatore si era fermato nella partita di Ancona, sostituito tra il primo e il secondo tempo per una lesione muscolare. Dopo la riabilitazione ha ripreso a correre e per la sfida di Gubbio potrebbe essere convocato. Un’assenza pesante per l’economia tattica e la manovra. Potrebbe scoccare l’ora del debutto, magari per pochi minuti, del centrocampista Joseph Minala, l’ultimo innesto, che era tra le riserve nell’ultima gara. Mentre sono sempre fuori dal gruppo Baldan e Zanchetta. L'attaccante Mauro Semprini ha lavorato a parte ma potrebbe essere a disposizione per la trasferta umbra. Non ci saranno invece Nanni e Dumbravanu, impegnati nelle qualificazioni ai mondiali con San Marino e Moldavia. Intanto lo sguardo è sulla sfida in Umbria. Con umiltà e sfrontatezza. Due parole in apparente contraddizione, ma che nel caso della Lucchese stanno diventando una formula vincente. Il mix giusto che ha consentito di conquistare 17 punti e proiettato i rossoneri a metà classifica. Adesso un altro scontro diretto in casa del Gubbio, un punto sopra in classifica, con l’obiettivo di dare continuità al successo col Montevarchi e consolidare la posizione. Tra i protagonisti della convincente vittoria nel derby, che ha permesso alla Lucchese di approdare all’undicesimo posto con 17 punti, ci sono stati il giovane difensore moldavo Daniel Dumbravanu, alla sua prima partita dall’inizio, dotato di grandi qualità nel gioco aereo – e l’attaccante Nicola Nanni, al suo secondo gol stagionale. I nazionali della Lucchese che non saranno disponibili al “Barbett” perché impegnati con le rispettive nazionali (Moldavia e San Marino) per le qualificazioni ai mondiali del Qatar, anche se ormai fuori dai giochi. «Abbiamo fatto una partita di livello, mettendo in difficoltà una squadra ostica come il Montevarchi – ha detto la punta sanmarinese – sono contento per il gol e la vittoria, ma cerco di giocare per la squadra. Mi dispiace saltare Gubbio, gara importante e difficile, ma tiferò per i miei compagni da lontano».
Al suo posto in attacco dovrebbe tornare Semprini, mentre Bellich formerà di nuovo coppia con Bachini, in attesa del pieno recupero di Baldan. Occhi puntati su una gara dai tanti risvolti, soprattutto per gli ex Fedato che su rigore ha sbloccato la sfida col Montevarchi, e il dodicesimo Cucchietti.
Sul fronte rossoblù l’allenatore Torrente ha frenato il momento no e dopo le due sconfitte consecutive con Pesaro e Siena che avevano raffreddato l’entusiasmo, la squadra umbra ha reagito con determinazione e carattere portando via un punto da Imola. Una formazione che punta sul fattore casalingo: al Barbetti ben 15 punti, battendo Fermana, Entella, Pontedera e Carrarese e pareggiato col Pescara. Un solo ko, col Siena.
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