Gesam, torna l’entusiasmo dopo la vittoria su Magnolia
Alessandro Petrini
LUCCA. Coach Andreoli lo ripete ormai dal giorno della sua presentazione: «I due obiettivi stagionali sono la qualificazione ai playoff e riportare entusiasmo nel pubblico lucchese». La vittoria di Campobasso certamente darà una grossa mano per raggiungere entrambi. Partiamo dal primo punto, quello del risultato sportivo. Dopo cinque giornate la squadra ha 4 punti in classifica frutto di due vittorie e tre sconfitte. Appaiata con Sesto San Giovanni e Costa Masnaga nel gruppo che occupa dalla settima all’ottava posizione. L’altra nota da tenere sotto controllo è che dopo cinque giornate non ci sono più squadre a zero punti e solamente una, Schio, è ancora a punteggio pieno, vista anche la larga vittoria della Virtus Bologna a Venezia. Tutti indizi che fanno capire quanto questo campionato sia estremamente equilibrato. Nel fine settimana non si è giocato tra Sassari e Ragusa a causa dei problemi di maltempo che hanno impedito di volare alla formazione siciliana, ma è chiaro già ora che la Gesam Gas e Luce ha le carte in regola per togliersi soddisfazioni in questa stagione ma rischia anche, con qualche calo di troppo, di ritrovarsi invischiata in zone pericolose della classifica. La sconfitta di Broni deve insegnare. Per quanto riguarda l’entusiasmo del pubblico, la partita di Campobasso è stato un bellissimo spot per il basket femminile.
Lucca ha giocato una pallacanestro moderna, per certi versi speculativa e legata alle capacità realizzative delle proprie giocatrici (tirare con il 53 per cento non è cosa da tutti i giorni). Quando a Broni si è tirato con il 21 per cento dall’arco il risultato è stato una prova opaca e una sconfitta. Ma ci sono cose sulle quali si può chiaramente lavorare come la selezione dei tiri da prendere – domenica è stata di ottimo livello – e la distribuzione degli stessi. Frustaci e Gilli sono state determinanti, si è rivista Natali con un canestro nel terzo quarto. È ovvio che avere un gruppo di talento ma molto giovane implica anche andare in contro a prestazioni altalenanti, ma i margini di crescita sono sicuramente ampi e questa scelta di aggredire la palla e giocare uno small ball offensivo per aumentare il numero dei possessi non può che far divertire il pubblico lucchese.
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