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Benedetti super, sei gol in due gare «Merito degli assist dei compagni»
ALTOPASCIO. Quattro gol domenica scorsa contro il Camaiore, doppietta contro lo Zenith Prato nella sfida casalinga che ha portato gli amaranto in testa alla classifica, insieme a Lastrigiana e Signa. Mattatore delle ultime due sfide di campionato per l’ambizioso Tau Calcio è stato Riccardo Benedetti, già in fuga nella classifica cannonieri del girone A di eccellenza. «Segnare quattro reti in novanta minuti fa sentire un leone per un giorno. Dedico questi gol e questa sensazione ai miei compagni di squadra. Ripetere gol e prestazione collettiva è buon segno».
Contro il Camaiore le cose non si erano messe nel migliore dei modi (svantaggio) e la squadra di mister Cristiani ha visto gli spauracchi della sfida di Coppa Italia con il rischio di una seconda sconfitta contro i versiliesi: «Fortunatamente abbiamo subito trovato il gol del pareggio, evitando che i nostri avversari si chiudessero senza lasciare spazio nelle maglie difensive. Diversa la dinamica della partita contro lo Zenith Prato, giocata a viso aperto con il vantaggio trovato già nella prima parte del primo tempo. I gol sono frutto, oltreché delle giornate di grazia e delle qualità di Benedetti, anche di un buon collettivo e di una intesa con i compagni che va migliorando sempre di più. Contro il Camaiore le gioie sono da condividere con i compagni di squadra, autori di giocate, movimenti ed assist in suo favore e che il ventitreenne attaccante ha saputo capitalizzare al meglio. Mengali, in due occasioni, poi Doveri e Niccolai contro il Camaiore sono stati gli autori dei passaggi decisivi; contro lo Zenith Prato è stato invece decisivo il terzino Matteo Borgia, non nuovo a cross al bacio verso il cuore dell’area di rigore dopo incursioni sulla fascia destra. Il bomber non risparmia sui complimenti ai compagni: «Il gol del singolo è spesso espressione ed apice del gioco collettivo. Per questo – conclude il centravanti del Tau Calcio – dedico i gol a tutti i miei compagni, con l’auspicio che la squadra possa togliersi altre soddisfazioni».
La storia di Benedetti è singolare: nato a La Spezia e classe 1998, è cresciuto nel Tau Calcio dove si mette in luce a colpi di gol nei massimi tornei regionali. Si accorge di lui il Genoa, che lo ingaggia nel 2015. Nel golfo completa il percorso nelle categorie giovanili (fino alla primavera) e poi fa esperienza a Pontedera, Massa prima di tornare laddove era cresciuto. L’obiettivo di Benedetti è chiaro: tornare nei campionati nazionali, con la maglia del Tau Calcio, che parte tra le favorite per la vittoria in campionato.
M. C.
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