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Lucchese attesa alla partita della svolta nel primo derby stagionale con i granata

Nicola Nucci
Lucchese attesa alla partita della svolta nel primo derby stagionale con i granata

Pagliuca, privo di Nannini e Picchi, ridisegna la squadra inserendo Visconti e Belloni. Oltre duecento tifosi al seguito

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Nicola Nucci

LUCCA. Molto più di un derby. All’Ettore Mannucci di Pontedera la Lucchese è attesa alla partita della svolta. Guido Pagliuca durante la settimana ha lavorato sull’aspetto tattico, ma anche sulla testa dei calciatori perché in queste sfide conterà tanto anche l’approccio mentale. Contro la formazione di Maraia, nonostante il campo in sintetico non favorisca gli ospiti, i rossoneri hanno disputato spesso partite sopra le righe. Anche la scorsa stagione, nonostante le mille difficoltà, i rossoneri riuscirono a portar via l’intera posta pur subendo per tutta la sfida (22 calci d’angolo per i padroni di casa) senza riuscire a perforare la difesa guidata da un magistrale Coletta, anche lui atteso a una prestazione importante dopo qualche incertezza di troppo.

Sicuro assente, oltre al lungodegente Picchi, l’esterno basso sinistro Nannini (sarà sostituito da Visconti) mentre su Bensaja il tecnico rossonero scioglierà le riserve soltanto stamani poco prima del match provando un recupero in extremis.

Cambio di modulo in vista? Francamente non siamo convinti che il tecnico decida di rivoluzionare un sistema di gioco collaudato da tempo. Saranno da rivedere semmai gli interpreti. Probabile che i rientranti in gruppo Belloni e Gibilterra si dividano il minutaggio con l’ex esterno d’attacco dell’Arezzo che dovrebbe partire dall’inizio come trequartista o come ala destra con Semprini in mezzo e Fedato a sinistra.Certo, se occorrono sempre quattro under in campo la linea difensiva o il centrocampo potrebbero subire modifiche con l’inserimento di un giovane (Lovisa, Brandi o Papini) che potrebbero significare l’esclusione di uno tra Bensaja, Eklu Shaka Mawuli o Baldan. Ma non è detto che, vista l’importanza della posta in palio, per una volta la società deroghi a questa regola fissa legata ai contributi per il minutaggio. Di certo c’è che in una settimana la Lucchese si gioca parte del suo futuro. Oggi (ore 14,30) Pontedera, martedì a Fermo con la Fermana e sabato nuova sfida al Porta Elisa con il fanalino di coda Viterbese che ha già cambiato allenatore. A Pagliuca e ai suoi ragazzi la tifoseria e gli addetti ai lavori chiedono di ridurre al minimo i rischi in fase difensiva e – al di là del gioco palla a terra e in certi frangente decisamente piacevole – uscire qualche volta senza subire gol. L’attenzione alle palle inattive e alla disposizione delle marcature deve essere il mantra della sfida odierna che è il primo derby della stagione.

«La nostra squadra – dice Pagliuca – ogni giorno si allena a una intensità impressionante e ogni domenica gioca con il coltello tra i denti cercando sempre di dare il massimo. Ecco perché questi ragazzi vanno sostenuti e supportati sempre. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo svolgendo, delle prestazioni ed è inutile ribadire i punti che ci mancano nelle ultime partite, sappiamo purtroppo bene come sono andate. Lavoriamo ogni giorno sulle nostre lacune e sui nostri punti di forza e speriamo di invertire la tendenza. Quello di Pontedera è un campo difficile dove tutti hanno fatto fatica. Andremo a giocare la nostra partita, con serenità e consapevolezza nei nostri mezzi».

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