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Lucca

L’allenatore avversario 

Volpe non parla dei rossoneri «Concentrato sulla mia squadra»

L.T.
Volpe non parla dei rossoneri «Concentrato sulla mia squadra»

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LUCCA. Gennaro Volpe, bandiera della Virtus Entella (136 presenze e due gol in cinque anni di permanenza in biancoceleste), non vuol parlare della Lucchese. Si concentra esclusivamente sulla sua squadra – partita, assieme a Modena, Pescara, Reggiana, Siena e Cesena, con i favori del pronostico – che ha paurosamente sbandato domenica scorsa al Brilli Peri di Montevarchi uscendo con le ossa rotte (3-1) contro una formazione neo promossa in C e ritenuta tra le cenerentole del campionato. «Siamo consapevoli di quanto è accaduto in Toscana e in settimana siamo ripartiti a testa bassa allenandoci con impegno e grande intensità. Ho visto il giusto atteggiamento e sono fiducioso per la partita con i rossoneri».

Al comunale Aldo Gastaldi la Virtus ritroverà i suoi tifosi (circa seicento i supporters attesi aggiunti ai cento che arriveranno da Lucca) che l’avevano spinta due settimane fa in occasione della vittoria con il Teramo. «Il ko con il Montevarchi ha lasciato molto amarezza. – prosegue mister Volpe – Dispongo però di una rosa fatta da ragazzi seri che si allenano dando il massimo delle proprie possibilità. Voglio ricordare che questa squadra è nata dalle ceneri di una retrocessione. È in corso un progetto tecnico e abbiamo bisogno di tempo per assimilarlo. Chi mi conosce sa che non ho la bacchetta magica e il mio credo è il lavoro. Soltanto con quello riusciremo a risolvere i problemi attuali». Tra una settimana le formazioni di C sono attese da tre partite a distanza ravvicinata. Volpe però esclude il turnover: «Nessuna rotazione, nessun calcolo. Gioca chi sta meglio. Purtroppo abbiamo qualche defezione in difesa che ci impedisce di scegliere. Ripeto: io sono contento di questi uomini che la società mi ha messo a disposizione. C’è soltanto bisogno di un pò di tempo e del supporto del pubblico che ci ha sempre sostenuto nei momenti difficili. Le critiche le accettiamo come è giusto che sia, ma ribadiamo che questa è la stagione della ripartenza. Un anno difficile soprattutto perché siamo alla ricerca di una nostra identità e sono convinto che nel giro di poco tempo ci riusciremo. La Lucchese? Verrà a fare la sua partita. Contro il Cesena, pur perdendo, ha dimostrato di poter far male. Noi dobbiamo essere concentrati soltanto sulle nostre potenzialità cercando di non sbagliare l’approccio come è accaduto contro i rossoblù del Valdarno».

L.T.

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