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Sessant’anni nel nome del fair play nello sport
Il presidente Pasquini chiama a raccolta atleti, allenatori, dirigenti sabato all’auditorium in piazza Santa Maria dei Servi
LUCCA. Settimana importante per il Panathlon Club di Lucca. Oggi si festeggia la giornata mondiale del fair play, mentre sabato 11 il club celebra i primi 60 anni, un compleanno posticipato soltanto di qualche giorno rispetto alla data di fondazione visto che il Club lucchese è nato proprio il 7 settembre 1961.
Nell’odierna data storica il Panathlon International promuove il World Fair Play Day, che rappresenta l’occasione per riaffermare quei temi che lo stesso Panathlon ha contribuito per primo a divulgare nel corso della sua lunga storia. In questa giornata mondiale si riafferma l’idea che il fair play può essere promosso da grandi iniziative nazionali e piccoli gesti semplici. Quindi, tutti gli atleti, i praticanti, gli allenatori, gli arbitri, i genitori, i sostenitori e tutti coloro che operano nel mondo dello sport sono invitati a intraprendere azioni concrete e dimostrare un comportamento esemplare in tutte le circostanze. Praticare uno sport presuppone infatti un’attitudine morale che rinvia a un’etica fondamentale: i concorrenti stabiliscono di “giocare” secondo regole codificate con l’obiettivo di stabilire chi prevarrà, in un incontro aperto, leale, fondato sul rispetto della propria persona e dell’avversario. Il fair play riguarda tutti, dagli atleti alle varie componenti del mondo che li circonda e nessuno dovrebbe neanche pensare di cercare sotterfugi o atti di disonestà per prevalere o per far prevalere qualcuno a danno dell’avversario.
Il fair play è l’anima dello sport. L’elemento che non suscita animosità, che trasmette senso di libertà e bellezza del gioco. È la regola non scritta, ma scolpita nelle coscienze, che dà umanità allo sport.
Sabato 11 settembre, poi, il Panathlon Club di Lucca festeggia dunque il suo 60esimo compleanno. L’inizio dell’evento è in programma alle 11 nell’Auditorium della ex Chiesa di Santa Maria dei Servi, nella omonima piazza del centro, dove - alla presenza di autorità e rappresentanti del Panathlon a ogni livello - verrà celebrato in un’adeguata cornice il prestigioso traguardo. Seguirà poi, nel vicino chiostro della Scuola Giovanni Pascoli, una conviviale nel corso della quale è programmata anche la presentazione del libro a cura del panathleta Mario Rosellini “CONI Comitato provinciale di Lucca - la storia”, una breve storia del Comitato (1960-2000) che permette di ricostruire l’archivio del Coni, che negli ultimi anni sta cambiando la sua organizzazione ma resta un punto di riferimento fondamentale per lo sport italiano.
«Siamo molto orgogliosi di poter organizzare questo evento - spiega il presidente del Panathlon Club Lucca Guido Pasquini – che riafferma il valore e il ruolo che il club si è guadagnato in questi anni. Il Panathlon fin dalla sua origine ha avuto quali suoi obiettivi primari il sostengo a favore dello sport locale e la promozione dei valori legati al fair play nello sport. Il fatto che la data del 7 settembre accomuni la giornata mondiale del fair play e la fondazione del nostro Club è per noi un motivo in più per festeggiare degnamente questo importante compleanno».
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