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L’IMPRESA DEI ROSSONERI IN COPPA ITALIA 

Lucchese, gli elogi di Russo «Ma teniamo i piedi per terra»

Luca Tronchetti
Lucchese, gli elogi di Russo «Ma teniamo i piedi per terra»

L’ex presidente esalta Pagliuca dopo la netta vittoria ottenuta a Legnago e rassicura i tifosi sull’arrivo di due punte entro la fine del calciomercato

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Luca Tronchetti

LUCCA. Bruno Russo ex presidente e socio dell’As Lucchese 1905 elogia la squadra, esalta il tecnico Guido Pagliuca, invita tutti a restare concentrati e con i piedi per terra, tranquillizza i tifosi sull’arrivo di due punte e concorda in toto con il sindaco Alessandro Tambellini sull’interesse pubblico che riveste la ristrutturazione del Porta Elisa, sulla valorizzazione del vivaio e del calcio femminile e sulla preminenza sportiva dell’impianto rispetto a quella commerciale.

È un fiume in piena la Ruspa rossonera il principale sponsor del ritorno del «Condottiero di Correggio» alla guida della Lucchese.

«Alla vigilia della prima partita valida per i tre punti confesso una certa tensione. Intendiamoci: ho grande fiducia nel lavoro svolto dal diesse Daniele Deoma. Compatibilmente con le risorse a disposizione sono state operate scelte ponderate assieme allo staff tecnico e in sintonia con il mister. Abbiamo una rosa giovane con ragazzi di prospettiva. Sono certo che da questa squadra usciranno non uno, ma tre-quattro nuovi giocatori capaci di emulare Flavio Bianchi e tra un anno esordire o far parte di compagini che militano in A. Tuttavia prima della trasferta di Coppa Italia avevamo disputato una sola amichevole contro una formazione di D (Seravezza) sul campo di Porcari. Nelle gambe poi avevamo due settimane di allenamento e non per tutti i componenti la rosa contro una compagine con tante conferme e che si allena da quasi un mese. Il primo tempo sarebbe stato un banco di prova sufficiente per capire di quale pasta è fatta la squadra».

E alla fine questa giovane Lucchese è stata promossa a pieni voti: «Abbiamo sofferto all’inizio, ma nella ripresa siamo venuti fuori con personalità e decisione. La mano di Pagliuca si è subito vista: concentrazione, applicazione feroce, furore agonistico. Un 3-0 finale che rispecchia fedelmente la partita: una piccola soddisfazione dopo un anno da dimenticare».

Una vittoria da archiviare immediatamente: «Adesso testa e gambe a quello che è il vero test importante della stagione: la prima di campionato al Galli di Imola. Con molta onestà seguendo costantemente gli allenamenti vedo un gruppo che si applica, che lotta su ogni pallone e che viene stimolato costantemente da un tecnico che è un fattore aggiunto. Lo senti durante le sedute e in partita quando un giocatore perde un pallone o non entra con decisione nei contrasti. Guardi, non mi illudo dopo una partita vinta e tutto l’ambiente resta con i piedi ben piantati per terra. Ma sono certo che con Pagliuca in panchina partiamo con qualche punto in più».

Sul calciomercato Russo parla chiaro: «Arriveranno due punte esterne come richiesto dal nostro allenatore. Saranno tesserate prima della fine della sessione estiva del calciomercato. I tifosi che vogliono davvero bene alla Lucchese sappiano che certi errori non saranno ripetuti». Infine, la Ruspa rossonera sottolinea la piena sintonia con il primo cittadino: «Ho letto con attenzione la sua intervista a Il Tirreno e mi trova concorde su tutti i punti: dall’interesse pubblico nella ristrutturazione dello stadio alla preminenza sportiva rispetto a quella commerciale, dalla valorizzazione del vivaio al calcio femminile. Una prova, se ancora ve ne fosse bisogno, che le istituzioni sono dalla parte della Lucchese».

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