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La prima partita dei rossoneri si disputa al Sandrini di Legnago
LUCCA. La prima partita della stagione che vale i tre punti si disputerà tra due settimane esatte allo stadio Mario Sandrini di Legnago. Avversario dei rossoneri – con organico ancora da completare – la formazione veneta che si è salvata l’anno scorso ai playout. La partita – valida come primo turno di Coppa Italia di serie C – si disputerà sabato 21 agosto contro il Legnago Salus guidato da Giovanni Colella, ex tecnico della Robur Siena in serie C. Una squadra che si basa sulla stella Juanito Gomez, 36 anni, attaccante bandiera del Gubbio che ha militato tra le altre anche nel Verona. Il primo turno eliminatorio si svolge in gara unica ad eliminazione diretta. Si qualifica al turno successivo le squadra vincente In caso di parità al termine dei novanta minuti, verranno disputati due tempi supplementari e in caso di ulteriore parità l'arbitro far eseguire i tiri dal dischetto. Se la Lucchese dovesse passare il turno, il 15 settembre prossimo i rossoneri affronteranno il Padova.
Il ripescaggio di Lucchese, Siena, Fidelis Andria, Latina e Pistoiese potrebbe essere l’ultimo treno per formazioni che retrocedono sul campo. Stando alle dichiarazioni del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, d’ora in poi ci sarà lo stop a riammissioni e ripescaggi: «Al consiglio direttivo della Figc ho detto che proporrò alla prossima assemblea della Serie C di abolire i ripescaggi e le riammissioni. Noi iniziamo la riforma e mettiamo fine ad un serie di contenziosi spiacevoli. Questo lo porteremo a credito sul tavolo delle riforme quando parleremo di sostenibilità economico-finanziaria e di riforma di sistema. Se qualcuno pensa che la riforma del calcio italiano sia l’istituzione della Serie C di Élite ha sbagliato clamorosamente. La riforma è del calcio italiano, di tutti i campionati».
Infine sul ripescaggio della Lucchese, l’assessore allo sport, Stefano Ragghianti, in una nota si congratula con i dirigenti: «È una buona notizia per tutto lo sport e per la città. Un risultato non scontato, nè facile da raggiungere, che premia il comportamento del gruppo dirigente e degli sponsor.Un passo faticoso ma necessario, un'occasione da non poter perdere. Da parte nostra abbiamo fatto il possibile, insieme alla società concessionaria, per garantire le condizioni necessarie e i requisiti dell'impianto del Porta Elisa per la prossima stagione, fermo restando la necessità, del resto ben nota, di un intervento complessivo sulla struttura, all'esame delle autorità in questo periodo. In questo quadro, se si concretizzassero operazioni di rafforzamento patrimoniale della società stessa il progetto complessivo potrebbe risultare certamente rafforzato».
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