Il presidio
Lavoro intenso sotto il sole a Porcari Babbi c’è, voci sul bomber Mannuzzi
Michele Citarella
PORCARI. Allenamento nel segno dell’intensità, del possesso palla per una doppia seduta di allenamento del sabato che ha fatto seguito alla “sola” mezza giornata di lavoro del venerdì. Gli uomini a disposizione di mister Guido Pagliuca sono usciti dagli spogliatoi alle 9, 30 (puntuali secondo i programmi) per dirigersi verso la panchina. Dopo un breve colloquio tra staff e rosa, ecco il tempo del riscaldamento su di un campo già predisposto con coni, paletti e cinesini per calibrare distanze e spazi di gioco. Questo sabato di gran caldo (ordini quali “bagnatevi la testa” e “bevete molto” sono stati spesso ripetuti a bordo campo da parte di sanitari e collaboratori) è stato poi caratterizzato da un intenso allenamento caratterizzato da tattica, possesso palla e attacco degli spazi.
Chiara l’idea di presentarsi nelle prossime gare ufficiali con una difesa a quattro, dagli esercizi visionati si è avuto anche la conferma di un gioco che dovrà partire con una costruzione dal basso con giro palla veloce in cui anche i portieri sono pienamente coinvolti. Come un martello, Pagliuca ha chiesto poi ai terzini ampiezza e velocità. Ampiezza necessaria per far correre gli avversari in pressing e velocità per supportare immediatamente l’azione d’attacco. Scelta, quella di tenere larghi i terzini, utile anche per aumentare il raggio d’azione del vertice basso di centrocampo. L’evoluzione degli allenamenti del tecnico di Cecina è proprio il ruolo importare che dovrà avere il play della mediana (presumibilmente con tre elementi) nella costruzione del gioco e nell’innescare la pericolosità di terzini ed esterni offensivi.
Ogni movimento degli interni è stato studiato da Pagliuca allo scopo proprio di liberare il mediano centrale: per fare entrare nella testa i giusti movimenti ai suoi ragazzi, lo stesso tecnico non si è tirato indietro a fare lui stesso lanci, corse e sovrapposizioni. Prima della doccia di fine mattinata, esercizi sulla fase difensiva con grande attenzione, anche di Simone Angeli e Stefano Fracassi, ai movimenti del quartetto arretrato nelle situazioni di palla coperta e palla scoperta. Ad osservare i rossoneri circa una ventina di appassionati, posizionati sulle tribune coperte dell’impianto di Porcari, che hanno potuto constatare come il clima sul campo è positivo. Piacevole assistere al lavoro di Pagliuca, che come un martello richiama gli uomini sul campo alla massima concentrazione, che invita alla precisione nei passaggi ma che sa anche essere il primo ad incoraggiare chiunque a migliorarsi nel gesto tecnico e nella giocata.
È stato anche il sabato di Lorenzo Babbi, centravanti dalle lunghe leve (192 centimetri) cresciuto nell’Atalanta con esperienze anche in Spal e Cesena. Lo scorso anno ha giocato con il Piacenza. Il ds Deoma era presente a Porcari con il telefono che squillava in continuazione. Nessuna dichiarazione ma solo la promessa dell’impegno nella scelta dei calciatori. La lunga chiacchierata al temine dell’allenamento mattutino fa pensare che qualcosa sta per muoversi. I rumors accostano alla Lucchese l’attaccante Francesco Mannuzzi (Sammaurese, 21 reti lo scorso anno in D) e del portiere Tommaso Chiucchetti, scuola Torino lo scorso anno in Lega Pro al Gubbio.
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