Italia
L’epopea di calcio e ciclismo nei racconti di sei grandi autori
Giornalisti di razza come Beppe Conti, Ezio Luzzi, Leo Turrini e Gigi Riva presenteranno le loro fatiche oggi alle 18 nello splendido scenario di villa Cheli
Luca Tronchetti
LUCCA. Calcio e ciclismo a confronto nel premio Bancarella Sport. Da una parte le epiche imprese sulle Dolomiti che hanno fatto la storia del Giro d’Italia e la carriera, i trionfi, la vita sportiva e di tutti i giorni di un campione d’altri tempi come è stato Felice Gimondi. Dall’altra le mirabolanti radiocronache di Ezio Luzzi, una delle voci di “Tutto il calcio minuto per minuto” anzi la voce della serie B, la storia delle mitiche Panini che hanno fatto sognare milioni e milioni di ragazzi che raccogliendo i loro idoli in un album si sono innamorati del gioco più bello del mondo e il racconto del sogno di uno dei tanti ragazzi che partono dall’Africa alla ricerca di una vita migliore con l’intenzione di ricalcare le orme dei campioni del football.
La magia del premio Bancarella Sport si ripete stasera alle 18 a Lucca nella splendida location di Villa Cheli in via Nuova per Pisa. La nostra città per l’undicesima edizione consecutiva avrà il privilegio di presentare in anteprima, con la partecipazione degli autori, i sei libri finalisti.
Il premio, giunto alla 58esima edizione, rappresenta anche un segnale di ripartenza dello sport e della vita in generale dopo il periodo buio della pandemia. A fare gli onori di casa con la consueta competenza il giornalista Sirio Del Grande, addetto stampa Asl, professionista a 360 gradi e cultore di sport che intervisterà gli autori coinvolgendo il pubblico e cercando di sviluppare un dibattito intorno al tema ricorrente del racconto sportivo inserito all’interno di un determinato periodo storico con riflessi sull’attualità.
Dalle ore 18 a Villa Cheli in via Nuova per Pisa, nel corso di un evento ad invito che verrà organizzato tenendo conto delle disposizioni in tema di distanziamento e sicurezza, il prestigioso premio nazionale vivrà quindi, ancora una volta, la sua giornata tutta lucchese per iniziativa della Fondazione Città del Libro, del Panathlon International e del Panathlon Club di Lucca, in collaborazione anche quest’anno con la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Si tratta dunque di una straordinaria anteprima del premio, ideato nel 1964, tra i cui fondatori c’era anche la sezione lucchese del Panathlon Club. Il vincitore assoluto del premio Bancarella Sport verrà poi proclamato in piazza della Repubblica a Pontremoli sabato 17 luglio.
Questi i sei libri finalisti che verranno presentati insieme agli autori.
«Dolomiti da leggenda» di Beppe Conti (Reverdito Editore) che vede in primo piano le montagne più belle del mondo, dichiarate patrimonio dell'umanità, fare da scenario alle grandi imprese dei ciclisti a partire da Gino Bartali nel 1937.
«Non dire addio ai sogni» di Gigi Riva (Mondadori); la storia di Amadou, un bambino del Senegal, che a 14 anni ha il cuore e la mente gonfi di sogni con il calcio in cima ai suoi pensieri e la fantasia che galoppa verso quell'Europa dove giocano i suoi idoli.
«Felice Gimondi – Campione nello sport, campione nella vita», di Ildo Serantoni (Bolis Edizioni), la storia di una leggenda del ciclismo e di una persona perbene.
«Tutto il mio calcio minuto per minuto» di Ezio Luzzi (Baldini+Castoldi), il racconto di tutto il calcio italiano: dalle serie minori alla Nazionale.
«Donne in bicicletta» di Antonella Stelitano (Ediciclo), una finestra sul ciclismo femminile in Italia.
«Panini – Storia di una famiglia e di tante figurine» di Leo Turrini (Minerva), la storia di un’Italia generosa e coraggiosa della seconda metà del Novecento che anche attraverso magnifiche figurine sapeva interpretare il sentimento popolare e diffondere l'ottimismo nel Paese del Boom.
Anche per questa edizione la sestina – scelta nell’ampio panorama edito dalle più prestigiose case editrici in ambito sportivo – è quindi di altissimo livello e porterà a Lucca importanti firme del giornalismo sportivo italiano. E un ringraziamento è doveroso per la libreria Ubik. Il Bancarella, nato per volontà dei librai di Pontremoli nel 1952, rimane ad oggi l’unico premio nazionale che favorisce davvero la diffusione in libreria di queste opere. Lo scopo del Bancarella Sport è, infatti, quello di avvicinare il grande pubblico, che di solito si limita a leggere solo i grandi quotidiani, alla letteratura sportiva, per diffondere sempre più il piacere della lettura. Il premio Bancarella Sport parte da lontano ed ha visto vincitori davvero importanti: da Reinhold Messner a Clay Regazzoni, da Dino Buzzati a Gianni Brera, da Sandro Ciotti a Giampaolo Ormezzano, da Gino Bartali a Gelindo Bordin, da Michel Platini ad Alex Zanardi, fino a Gianfelice Facchetti, Giovanni Trapattoni, Bruno Longhi, Marco Pastonesi e Piero Trellini (vincitore assoluto dell’edizione 2020), solo per fare qualche nome. —
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