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Felleca: resterò al Ghiviborgo a meno di proposte irrinunciabili

Michele Citarella
Felleca: resterò al Ghiviborgo a meno di proposte irrinunciabili

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Michele Citarella

BAGNI DI LUCCA. Tutto è bene ciò che finisce bene. Francesco Felleca chiude il campionato in crescendo dopo un avvio al di sotto delle aspettative, assecondando di fatto l’andamento della squadra. L’ala del Ghiviborgo chiude la stagione con una tripletta segnata contro la Correggese, davanti al pubblico finalmente presente dopo quasi due anni sugli spalti.

Alla fine, i numeri sono dalla sua parte: i gol segnati sono quindici, diversi costellati da giocate e ottima fattura. Come da prassi, al termine della partita contro la Correggese, il presidente Alessandro Remaschi lo ha omaggiato regalandogli il pallone con cui è terminata la partita. Il ragazzo, felice come un bambino, ha chiesto al segretario un pennarello per arricchire il pallone con gli autografi di tutti i suoi compagni.

Indizio di addio? Come avviene al termine di ogni stagione, per l’attaccante napoletano è tempo di bilanci, valutazioni e aspettative di crescita personale e professionale. «Si chiude una stagione difficile a causa del covid, dei tanti recuperi infrasettimanali e delle difficoltà riscontrate ad inizio stagione, quando andava tutto storto. Il girone di ritorno è stato importante e posso ritenermi soddisfatto. Potevo segnare qualche gol in più contro le squadre alla portata che come noi lottavano per la salvezza, ma non è stato facile contro difese chiuse che non lasciavano spazio».

Felleca non si sottrae alle domande di mercato e sul suo futuro, a cui è abituato e a cui era già stato sottoposto a gennaio, quando radio mercato lo annunciato al Seregno, neo promosso in serie C. «Non nego che coltivo qualche ambizione di giocare in Lega Pro, che credo lecita alla età di ventitré anni. Spesso ci sono contatti con qualche società ma poi non è detto che le cose si concretizzino. Lecito quindi prendere in considerazione qualche richiesta importante».

Per il Ghiviborgo ci sono comunque speranza di vedere confermato il proprio attaccante più prolifico della sua storia: «Se non ci fossero richieste irrinunciabili, la priorità sarà il Ghiviborgo, società che mi ha permesso di affermarmi in categoria e che mi ha trattato benissimo».

Richieste importanti per un altro pilastro importante della squadra: per il trentunenne difensore croato Sime Gregov ci sarebbero già richieste di club del Friuli, regione dove il ragazzo potrebbe pensare di accasarsi per avvicinarsi alla moglie in dolce attesa. —

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