Italia
Titanium Challenge, oltre 80 super atleti hanno dato spettacolo sulle mura di Lucca
I 30 km di corsa sono stati il piatto forte di una gara estrema che proponeva anche il nuoto (a Viareggio) e il ciclismo
Antonio Scuglia
LUCCA. «Mamma mia, ancora non riesco a credere quello che abbiamo realizzato!». È entusiasta Andrea Venuti, presidente del comitato organizzatore della Titanium Challenge, il «triathlon non convenzionale» che ieri ha visto in gara 82 super atleti impegnati in una gara davvero estrema che ha attraversatole province di Lucca e Pistoia e ben nove comuni: Montecatini, Massa e Cozzile, Borgo a Buggiano, Uzzano, Pescia, Capannori, Lucca, Massarosa e Viareggio. In tutto 2 chilometri di nuoto, 35 chilometri di corsa e 130 chilometri di bicicletta.
In attesa delle classifiche ufficiali (primi al traguardo comunque sono stati degli specialisti a livello mondiale come Giulio Molinari, Domenico Passuello, Gregory Barnaby, Michele Sarzilla), il bilancio della manifestazione tracciato da Venutiè estremamente lusinghiero: «Nonostante avessimo in gara dei veri marziani, sono rimasti addirittura estasiati per le location. Sono abituati a correre in tutto il mondo, ma non in posti così belli. I trenta chilometri di corsa sulle Mura di Lucca in particolare avevano un fascino impareggiabile, e a Viareggio siamo stati fortunati a trovare un mare bellissimo».
Questo il percorso dettagliato della gara.
La partenza è avvenuta alle 6 da Montecatini Terme in bici. Bike: 65, 0 km (Salita 2, 1 km pendenza 6% Dislivello 150 m). Dopo l’arrivo a Viareggio (Villa Borbone), ecco la prima corsa su strada: 2.1 km, poi entrata in spiaggia, la corsa su sabbia per 2.1 km, l’entrata in acqua, e il nuoto per 2 km. Usciti dall’acqua i concorrenti sono ripartiti in bici, per un percorso di 27,45 km che li ha portati a Lucca. Tappa successiva, iniziata intorno alle 10 (ma senza soluzione di continuità) la corsa sulle mura per 31 km (8 giri), e poi la partenza da Lucca di nuovo in bici, 37,5 km per arrivare al traguardo a Montecatini Terme.
Il percorso ha messo a dura prova il fisico dei partecipanti, per quanto si trattasse di persone super preparate e super allenate: la gara è iniziata alle 6 e l’ultimo concorrente ha varcato il traguardo finale alle 17, quindi dopo 11 ore di impegno.
La fatica e lo sforzo necessari per organizzare una gara così complessa sono stati davvero pesanti, ma sono stati ripagati: «Se faremo una prossima edizione? Abbiamo addirittura già i primi iscritti», sorride Venuti. —
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