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Un bel progetto: un club di calcio che rappresenti l’intera Valle del Serchio

Michele Citarella
Un bel progetto: un club di calcio che rappresenti l’intera Valle del Serchio

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Michele Citarella

BORGO A MOZZANO. «Abbiamo un desiderio a cui stiamo lavorando: costruire una società di calcio che rappresenti l’intera Valle del Serchio, capace di conciliare competenze calcistiche e funzione sociale sul territorio». Le parole sono quelle di Marco Scaltritti, referente per la relazioni esterne e la comunicazione per il Ghivizzano Borgoamozzano e la società Valle del Serchio, sua costola e polmone per la valorizzazione delle giovanili.

L’idea di “sociale” di Scaltritti è molto ampia: «Una prima squadra che partecipa ad un campionato nazionale può rappresentare anche un aiuto economico, pubblicitario e viatico turistico per il territorio. Ci stiamo lavorando dal 2020; la società, con il nuovo ingresso di altri soci di tutta la “Valle”, potrebbe anche pensare alla realizzazione di una nuova società di calcio».

La necessità di unire le forze viene anche dalla crisi causata dalla pandemia, che impone nuove sfide al mondo dell’associazionismo. Ancora Scaltritti: «L’attività sportiva che vorremmo programmare deve essere antidoto e cura preventiva mirante a contrastare il disagio dei giovani, che si è esteso e diffuso a causa della pandemia e che deve trovare risposte pubbliche e private adeguate e capaci di creare nuove opportunità. In tal senso, lo sport può fare la propria parte».

La proposta di cui Scaltritti si fa portavoce e promossa in generale dal Ghiviborgo e dal Valle del Serchio ha già trovato due club pronti a sposare la causa quali Barga e Fornaci, protagoniste in anni passati di rivalità campanilistiche ma ora pronte a collaborare per nuove sfide. I due club infatti, pur mantenendo le proprie realtà di prima squadra e la propria matricola Figc, hanno messo a disposizione della società Valle del Serchio i propri settori giovanili e le proprie strutture. Questo primo passo di Barga e Fornaci ha bisogno di avere un seguito: per questo Scaltritti invita operatori sociali ed economici ad aderire al progetto, che può trovare sbocco in diverse forme: semplici soci, soci sostenitori, sponsor, soci onorari oppure come dirigenti assumendo l’onere e l’onore di impegnarsi in qualità di componenti del consiglio di gestione, che si vuole composto di dirigenti di varie realtà territoriali, economiche e professionali. Ecci i contatti: Alessandro Remaschi 335 391491; Giovanni Malloggi 347 0390427; Marco Scaltritti 335 6159339; Leonardo Mori 328 8603667; Giorgio Salvatici 328 8173462; Moreno Guidi 335 8495575. —

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