Pelliccioni: «Io alla Lucchese? Ne sarei davvero onorato»
Il direttore sportivo specialista in promozioni (già nove in carriera) smentisce che ci sia già stato un contatto ma il filo diretto con la dirigenza esiste
Nicola Nucci
LUCCA. Il re delle promozioni (nove salti di categoria in carriera, l’ultimo a Cesena dalla serie D alla C) è lusingato dalle voci che lo vorrebbero come possibile nuovo direttore sportivo della Lucchese. Alfio Pelliccioni, 65 anni, ex diesse del Monopoli e poi consulente di mercato del presidente del club pugliese, ha una grandissima voglia di tornare in campo con la sua esperienza e professionalità. «Conosco bene questa dirigenza, tutte persone in gamba e preparate, ma al momento non sono stato cercato, anche se sarei onorato se arrivasse una proposta da una società blasonata come la Lucchese che vuole riscattare una stagione negativa con la retrocessione in D di cui sono molto dispiaciuto».
Nessun contatto per ora ma un filo indiretto con la dirigenza rossonera a cui è legato da un rapporto di amicizia e stima. «Conosco bene Bruno Russo e con Mario Santoro e Daniele Deoma ho lavorato insieme al Mantova e sono rimasto in contatto con Deoma, dovevamo fare anche qualche operazione di mercato. Come ho detto non sono stato interpellato, non c’è nessuna proposta concreta, ma Lucca è sempre Lucca, anche se dovesse rimanere in serie D sono sicuro che sarebbe allestita una squadra competitiva e all’altezza per provare a riconquistare subito la serie C, sempre che non ci siano le condizioni per una riammissione».
Pelliccioni ha un feeling particolare anche con un altro lucchese, Massimo Morgia, insieme nell’esperienza al San Marino. «Una persona di grande umanità e uno degli allenatori più seri e preparati» dice il diesse originario proprio della Repubblica del Titano e che è libero da rapporti contrattuali. «Avevo un incarico di consulenza a termine, non sono stato ricontattato e mi considero libero di valutare e accettare nuove proposte. Se la Lucchese si farà avanti sarò pronto a confrontarmi con una dirigenza che ha progetti ambiziosi come la realizzazione del nuovo stadio».
Proprio il San Marino lo ha portato per la prima volta tra i professionisti nella stagione 1999-2000 vanno aggiunti anche due campionati di Eccellenza oltre, a livello giovanile, a un campionato Juniores. Poi al Portogruaro tre le promozioni e la scalata dalla serie D alla B. Poi Santarcangelo, Mantova (4 anni), Cesena con un’altra promozione e Monopoli in serie C con un quinto posto e i play off oltre che, a titolo personale, con il riconoscimento di migliore Ds della categoria.
Altro capitolo aperto è quello dell’allenatore: i nomi più caldi sono Giannichedda e Gilardino ma non sono i soli, come potete leggere in questa stessa pagina .
Intanto oggi dalle ore 17 alle ore 20 verrà riaperto il Museo Rossonero, posto sotto la Curva Ovest dello stadio Porta Elisa e curato da Lucca United, che nel periodo di chiusura è stato oggetto di un rinnovamento nei contenuti e negli allestimenti. —
© RIPRODUZIONE RISERVATANicola Nucci
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