Il Tirreno

Lucca

podismo/1 

Al Trail del Monte Penna Ridolfi e Salotti firmano la doppietta dell’Orecchiella

Al Trail del Monte Penna Ridolfi e Salotti firmano la doppietta dell’Orecchiella

2 MINUTI DI LETTURA





Castelnuovo. Il Trail del Monte Penna edizione 2021, disputato domenica 16 maggio, va al G.S. Orecchiella Garfagnana, che conquista sia la distanza lunga di 33Km, con Fabrizio Ridolfi, sia la distanza “breve” di 20 Km con Fabio Salotti.

Partenze da Molina di Quosa ad orari differenziati per le due lunghezze; un clima più autunnale che primaverile, con pioggia e fango, accompagnerà gli atleti incessantemente: fin dalle prime battute uno straordinario Fabrizio Ridolfi si porta in testa alla gara e impone il ritmo agli inseguitori, che ben presto sono costretti a cedere il passo al portacolori del GS Orecchiella Garfagnana, che va a tagliare vittorioso il traguardo di Pappiana dopo 2h57’03’’; secondo Juri Zanni della Virtus Lucca.

Stesso copione sulla distanza dei 19 Km, dove un eccezionale Fabio Salotti, al rientro alle competizioni dopo un lungo stop, con una condotta di gara impeccabile, ha avuto la meglio andando a vincere dopo 1h38’50” di gara; secondo Enrico Manfredini (Alpi Apuane).

Numerosi i portacolori bianco-celesti sulle due distanze, con ottimi risultati e una serie di podi: sui 33 km al femminile seconda Francesca Chiappa; al maschile nelle rispettive categorie bene Giordano De Servi, Marco Ceccarelli e Angelo Simone.

Sui 19 Km Odette Ciabatti vince la propria categoria ed è seconda assoluta al traguardo, alle spalle di Erika Togneri (Alpi Apuane); terza assoluta e prima della propria categoria anche una ottima Sabrina Marangon; Gaudenzia Martinengo è decima assoluta e terza di categoria. Tra gli uomini, in evidenza Matteo Ghilarducci, Maurizio Guidi, Emanuele Della Bartola, Giovanni Ferrari e Roberto Giunta. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera