Il Tirreno

Lucca

serie d: visita alla capolista 

Ghiviborgo, l’Aglianese va rispettata ma non temuta

2 MINUTI DI LETTURA





GHIVIZZANO. L’Aglianese è motivata per tenersi stretto il primato ed evitare i ritorni delle concorrenti che possono soffiargli il titolo. Il Ghiviborgo però non farà sconti e venderà cara la pelle perché in ballo c’è la salvezza.

Aglianese – Ghiviborgo non sarà una classica di fine stagione. In campo oggi non ci sarà quindi una classica di fine stagione bensì una sfida in cui la posta in palio si presenta altissima.

Matteo Capecchi, tecnico dei neroverdi, confermerà i suoi con quello schema che ultimamente ha fatto ritrovare alla sua squadra il giusto cammino verso la promozione, dopo la fase di rallentamento avvenuta nel mese di marzo, con 3-5-2 dove si sfruttano le scorribande dei due esterni di fascia Russo (ex di turno) e Righetti oppure le sortite dalle retrovie di Tommaso Panelli, centrale difensivo che non si tira indietro quando è chiamato ad impostare oppure ad offrire una opportunità di passaggio ai compagni in fase di possesso palla. Panelli che cerca riscatto in serie D puntando a vincere il campionato dopo la retrocessione di due anni fa con la casacca del Montecatini.

Sfida nella sfida sarà quella tra il centravanti dell’Aglianese Christian Brega e il difensore del Ghiviborgo Sime Gregov. Il primo è conosciutissimo nel mondo del pallone della lucchesia e ritroverà il dirigente del Ghiviborgo Rodolfo Marracci, il suo scopritore e colui che per primo lo valorizzò in categoria, ormai sedici stagioni orsono. Era il 2003 – 04 quando la Fortis Lucchese di Ponte a Moriano, guidata dal ds Marracci faceva esordire in eccellenza Brega, che a suon di gol si meritò il posto fisso e si lanciò verso una discreta carriera tra Serie C e Serie D. A limitarne le giocate Gregov, che si sta facendo apprezzare per fisicità ed efficacia nei contrasti, sia aerei sia a terra e le cui doti sono mancate domenica scorsa contro il Corticella.

Dopo la seduta di rifinitura del sabato, Venturi ha sciolto le riserve in merito agli undici che scenderanno in campo dal primo minuto: Abbrandini sarà confermato tra i pali, Felleca preferito a Nottoli come spalla di Cargiolli, mentre Brunozzi è in forse per problemi muscolari. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani