Marcheggiani e Maestrelli con la febbre rischiano di saltare la sfida decisiva
LUCCA. L’attaccante Marcheggiani – già costretto a curarsi dalla pubalgia – e il difensore esterno sinistro Maestrelli hanno la febbre e rischiano, se la situazione non migliora nei prossimi giorni, di saltare la sfida con il Renate allo stadio di Meda. Ai due titolari si aggiungono le condizioni non ottimali di Nannelli (anche lui sofferente per la pubalgia) a creare apprensione nel clan rossonero. Dove, dopo la vittoria con il Lecco, è tornata la fiducia e l’ottimismo. Influenza permettendo la Lucchese che si gioca tutto domenica alle 17. 30 a Meda non cambierà molto rispetto a quella che ha battuto il Lecco. In difesa una mossa è obbligatoria al posto di Panariello squalificato (fermato dal giudice sportivo anche De Vito) il favorito è Benassi. Maestrelli e Lo Curto si contendono una maglia per la fascia sinistra di centrocampo con il primo favorito, mentre un altro ballottaggio è tra Zennaro e Panati con il fantasista del Genoa che potrebbe rilevare l’ex Carrarese apparso appannato dopo avere tirato a lungo la carretta. Per il resto la formazione è fatta con Meucci e Cruciani sulla mediana, Nannelli a fare da esterno offensivo. In avanti Bianchi è il punto fermo con Marcheggiani che, febbre permettendo, alla fine dovrebbe spuntarla su Petrovic. Una partita che si presenta difficile contro i nerazzurri guidati dal tecnico Aimo Diana che dopo essere stati a lungo in testa hanno ceduto lo scettro a Como ed Alessandria sono in lotta per il terzo posto dopo che la Pro Vercelli (in vantaggio negli scontri diretti) ha pareggiato con il Pontedera. Terzo posto che vale l’accesso diretto al secondo turno dei playoff. Come ha detto il presidente Bruno Russo dovranno essere i senatori, dall’alto della loro esperienza, a spronare i giovani, puntando sull’orgoglio. —
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