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dopo il trionfo di sanremo 

Christopher Lucchesi lancia la sua sfida prossima tappa la prestigiosa Targa Florio

Antonio Scuglia
Christopher Lucchesi lancia la sua sfida prossima tappa la prestigiosa Targa Florio

Una famiglia legata ai motori: il padre Gabriele è famoso da sempre, la madre Titti Ghilardi è la sua abituale navigatrice  

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BAGNI DI LUCCA. Nuovo programma sportivo, nuova scuderia, nuova vettura, ma stesso team per Christopher Lucchesi Jr. per la stagione sportiva appena iniziata dove è impegnato nel campionato italiano rally Cira Due Ruote Motrici e nel 208 Rally Cup Top 2021.

Figlio d’arte, giovanissimo, arriva da Bagni di Lucca e dopo essere risultato il miglior under 23 nell’edizione scorsa del Peugeot 208 Rally Cup TOP, quest’anno punta decisamente in alto.

Resettato quanto di negativo c’è stato in passato, Lucchesi Jr. è pronto a dare il meglio di sé in questo 2021, fin qui ha confermato le sue grandi doti e quest’anno affronta il Campionato Italiano Rally CIRA Due Ruote Motrici con alle note Titti Ghilardi, ovvero la madre, che in fatto di esperienza occupa un posto di rilievo nel panorama sportivo nazionale, alla pari di papà Gabriele, anche lui rallista e molto noto in Toscana e non solo.

È d’obbligo nel rivolgere la prima domanda a Christopher, dare la priorità al ruolo dei due genitori circa nella sua attività rallistica, visto che parliamo di un “figlio d’arte! a tutto tondo. «Sin da piccolo li ho sempre seguiti nei luoghi dove loro erano impegnati per le gare. È grazie a loro che ho iniziato ad interessarmi e poi essere al via di gare importanti e ricche di storia. Mi hanno insegnato l’umiltà sportiva e, soprattutto affrontare ogni appuntamento sportivo con la giusta misura. Sono la mia guida e la mia cassaforte dove, sono custoditi i suggerimenti per andare forte, usando però prima la testa e poi il resto del corpo».

In una stagione che si annuncia particolarmente combattuta, nelle prime due gare di stagione lei ha centrato due successi, in gare complesse sia per la loro tipologia che per le condizioni meteo e soprattutto con una macchina tutta da scoprire...

«Sono riuscito da creare subito un buon feeling con la 208 Rally4, anche se devo ancora acquisire tantissimo, e per fare questo c’è bisogno di fare chilometri di test e gare. La mia crescita tecnica e sportiva è dovuta sicuramente agli insegnamenti continui da parte della mia famiglia, senza contare l’apporto della nuova scuderia che mi segue (HP Sport RRT nda) e guardando alla mia crescita, tutti lavorano per aiutarmi a crescere, team compreso, che non smetterò mai di ringraziare per il grande lavoro che svolge in ogni gara. In questa prima parte di stagione mi godo la leadership nei campionati, ma nello stesso tempo resto con i piedi per terra, perché il cammino è ancora lungo e perché ho tanto da imparare».

Prossimo impegno in Sicilia con la Targa Florio (7-8 maggio), una gara dove per colpe non sue lei non ha un bel ricordo, la più lontana da casa e soprattutto su strade molto insidiose: come affronterà questo terzo appuntamento del CIRA Due Ruote Motrici 2021?

«Il passato non fa più parte del mio presente, io guardo avanti e in Sicilia proseguiremo sulla strada fin qui percorsa. Sappiamo di affrontare piloti esperti e gran conoscitori della gara, confidiamo nella professionalità del team e nella vettura, ma soprattutto nelle nostre potenzialità. Sappiamo che possiamo far bene, di essere estremamente competitivi anche grazie al lavoro fatto fino ad oggi, affronteremo la Targa Florio con grande umiltà e con i piedi saldamente per terra, anche nella terra di Trinacria affronteremo con la determinazione una gara difficile cercando di portare a casa un buon risultato». —

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