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Gesam Lucca, missione compiuta Battipaglia ko: è già festa-salvezza
Le ragazze di Francesco Iurlaro chiudono i conti già in gara 2 e mandano in archivio una stagione segnata dal Covid
LUCCA. La Gesam Gas e Luce sarà in serie A1 anche la prossima stagione. La squadra ha infatti passeggiato anche in gara 2 contro Battipaglia chiudendo la serie e soprattutto un’annata sfortunata in cui il gruppo non è mai riuscito a essere al completo, almeno secondo i piani fatti durante l’estate l’estate in fase di costruzione della squadra. Va in archivio quindi la stagione 2020-21, disputata con pochissimo pubblico, che c’è stato solamente nel primo mese, e senza particolari alti ma con tantissimi bassi, come i 40 giorni di sospensione dell’attività a causa di un focolaio Covid e il conseguente spostamento dell’intero calendario che ha contribuito a una serie di 10 sconfitte di fila. Oltre a un durissimo -54 rimediato a Schio all’ottava giornata del girone di andata, il più pesante di sempre per le biancorosse nella massima serie.
Ecco, tutto questo da oggi entra a far parte degli archivi, e nonostante questa stagione non sia tra quelle da ricordare, bisogna dare merito al gruppo di aver saputo reagire e saper conquistare un traguardo, pur minimo che sia. La serie contro Battipaglia non è certo stata avvincente, lontanissima dalle emozioni che di solito danno le partite da dentro e fuori che si vedono nei playout. Le campane erano troppo deboli e debilitate dalla partenza delle due straniere e dalla quarantena prolungata per poter impensierire le biancorosse, pur prive di una giocatrice da quintetto come Jakubcova.
Eppure il merito di aver trovato questo abbinamento va alla squadra lucchese, nonostante abbia sprecato tante occasioni – tra cui la sconfitta di Vigarano – per chiudere prima la stagione. L’incontro in sé ha avuto poco da dire, se non che tra le avversarie mancava anche Potolicchio, top scorer di gara 1 con 26 punti segnati. La partita si è sviluppata secondo ogni previsione, con Battipaglia volitiva nei primi minuti e le lucchesi un po’ frenate probabilmente dalla posta in palio, come hanno dimostrato le tre palle in perse in avvio di Orsili. Poi i minuti hanno sciolto l’ansia, Tunstull ha attaccato il canestro riagganciando le avversarie e la stessa Orsili ha dato il primo vantaggio, mentre il canestro sulla prima sirena di Harper ha definitivamente messo tutto in discesa.
Con il +19 dell’intervallo l’incontro è virtualmente chiuso. Lo sanno i due allenatori, che svuotano le panchine e danno minuti importanti a chi finora ne ha avuti meno. Tra le lucchesi Cibeca e soprattutto Azzi sono state quelle più brave a sfruttare l’occasione e a mettersi in evidenza. Il resto è storia di foto e di festeggiamenti, perché se è vero che il giudizio complessivo sulla stagione non può essere soddisfacente e che questa partita era a pronostico chiuso, è vero anche che nello sport vincere non è mai facile e stavolta c’era qualcosa in palio.
Nell'immagine: una fase di gara contro Battipaglia (foto Alcide)
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