Il Tirreno

Lucca

Le ipotesi 

Vincere non basta, bisogna guardare ai risultati degli altri campi

Nicola Nucci

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Nicola Nucci

LUCCA. Adesso la Lucchese deve anche guardarsi le spalle. Perché se la forbice dal quint’ultimo posto si è allargata dopo il ko di Carrara (13 punti dalla Giana Erminio con cui i rossoneri sono in svantaggio negli scontri diretti) è arrivata anche la notizia dell’accoglimento del reclamo del Livorno contro la seconda penalizzazione, con gli amaranto che si sono visti restituire tre punti passando a 28 punti e affiancando i rossoneri all’ultimo posto in classifica.

Un ostacolo in più verso un’impresa a questo punto quasi impossibile per la Lucchese, aggrappata alla matematica e ai risultati degli altri campi prima ancora che ancora che alle proprie forze. Va da sé che senza due vittorie contro Lecco e Renate parlare di playout diventa come scrivere sulla sabbia. Calcoli complicati e speranze ormai ridotte a un lumicino.

Gli ultimi 180 minuti sono una corsa salvezza a cinque: Giana Erminio (40 punti), Pro Sesto (39), Pistoiese (31), Lucchese e Livorno (28). L’obiettivo è ridurre la forbice che al momento è di 13 punti dal Giana Erminio. Pergolettese, Piacenza e Carrarese a quota 43 sono salve. Anche se perdessero entrambe le ultime due gare e Pro Sesto e Pistoiese facessero il pieno ci sarebbero comunque nove punti dalla Lucchese. Vediamo le ipotesi. Il Giana Erminio, a quota 40 punti, è favorito da un calendario abbastanza agevole: domenica in trasferta la Pergolettese che a quota 43 è quasi in salvo e poi in casa la Pistoiese, una sfida difficile solo se gli arancioni avranno ancora bisogno di punti. Se domenica la formazione lombarda batte la Pergolettese sarebbe vana anche una vittoria rossonera sul Lecco perché con una partita ancora da giocare ci sarebbero più di 8 punti dal quint’ultimo posto. Quindi Lucchese obbligata a vincere e sperare in un pari tra Giana e Pergolettese o in un passo falso della squadra di Gorgonzola. Con la Giana a 41 e la Lucchese a 31 ci sarebbero 10 punti ancora colmabili nell’ultima giornata, in caso di stop del Giana nelle prossime due gare. Quindi occorre sperare che la formazione lombarda non faccia più di due pareggi. Stesso discorso con la Pro Sesto, in crisi, che a 39 riceve prima il Renate in lizza per i playoff e poi il Livorno. A rischio per i rossoneri anche il terz’ultimo posto, utile in ottica ripescaggio. La Pistoiese a 31 in teoria ha due gare non proibitive, in casa col Grosseto e l’ultima sul campo del Giana che potrebbe essere già salvo aritmeticamente. A questo punto torna in ballo anche il Livorno che deve affrontare Pro Patria e Pro Sesto. Un fatto è certo: i rossoneri al massimo possono arrivare a 34 punti. Quindi servono due vittorie e poi c’è da sperare negli altri. Potrebbe profilarsi un derby a tre con la Pistoiese e Livorno per il terzo posto, ma anche in questo caso i rossoneri sono penalizzati negli scontri diretti (1-1 e 0-0, ma gli amaranto hanno una migliore differenza reti assoluta). Come dire che per la Lucchese la strada sembra segnata. —

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