Il presidio
Ghiviborgo domani a Forlì decise le date dei recuperi
GHIVIZZANO. Si lecca le ferite il Ghiviborgo, ma Simone Venturi è lucido nell’analisi a freddo post Seravezza. Sull’ennesimo ko contro una diretta concorrente sanato in parte dai tanti successi ottenuti con le big del girone – il tecnico è chiaro: «Chi pensava che avessimo avuto la bacchetta magica e trasformato la squadra in un batter d’occhio, si era illuso: la strada è ancora lunga. Lo spirito è però quello giusto: tentare di fare la partita senza mai arrendersi».
C’è poi una punta d’orgoglio nell’analisi delle sconfitte negli scontri diretti: «Non ricordo in queste sfide contro squadre che lottano per la salvezza, e quella contro il Seravezza è solo l’ultima di queste gare, in cui nei novanta minuti c’è stata una parata dei nostri portieri, sempre poco impegnati».
I dati e le riletture delle cronache danno effettivamente ragione al tecnico: il Ghiviborgo ha perso, ma non è mai stato sotto dal punto di vista del gioco e non ha mai tenuto sotto pressione la propria fase difensiva. Cosa è mancato allora? L’auspicio è quello di avere la migliore condizione dei propri attaccanti. La conferma di questa osservazione arriva dal successo ottenuto contro il Real Forte Querceta, quando a mettere dentro il gol decisivo è stato il centravanti Cargiolli. Dopo quel gol che ne ha esaltato le qualità di astuzia, di tecnica e rapidità, il bomber ha avuto problemi muscolari che ne hanno fortemente compromesso le prestazioni. Stessi problemi per il compagno di reparto Felleca. La sensazione è che Cargiolli sia ancora in ritardo di condizione, mentre Felleca sia in ripresa.
La lieta notizia per Venturi è che il mercato è chiuso e sono state quindi smentite le voci che vedevano l’attaccante napoletano in procinto di trasferirsi al Seregno, seguendo l’ex direttore sportivo del Ghiviborgo Luca Pacitto. La Lnd intanto ha comunicato intanto le date delle due gare da recuperare. Il 28 aprile sarà la volta di Ghiviborgo – Mezzolara (ore 15). Il 2 maggio sarà la volta della trasferta in casa della Bagnolese. Si tratta di due scontri diretti, che Nottoli e compagni non possono fallire. Domani c'è però il temibile Forlì. —
Michele Citarella
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