Pazza Lucchese: domina e segna tre gol, poi rischia la rimonta
PONTE A MORIANO. Pazza Lucchese. I baby rossoneri di Eupremio Carruezzo giocano un primo tempo da applausi in cui segnano tre reti. Nella ripresa arrivano però incertezze difensive, sbandamenti in fase di gestione della palla e un pizzico forse di presunzione; ne consegue che la Pistoiese si fa sotto e per poco non acciuffa il pareggio allo scadere.
A fare la differenza nel primo tempo la qualità degli avanti della Lucchese. Marinai tra le linee mette in difficoltà gli arancioni, indecisi se salire o retrocedere. Al 18’ il primo gol. Pardini lancia da sinistra un pallone a campanile giunto al limite dell’area. Marinai si avventa sulla palla ed è poi bravo a proteggere la palla dall’arrivo di Campionini per liberare poi il destro per il gol del vantaggio.
La reazione pistoiese è tutta in una mischia davanti a Forciniti su cui Consales per poco non ne approfittava. Troppo poco per una Lucchese straripante nel primo tempo. Galardi al 35’ ne salta tre prima di farsi ipnotizzare da Toselli (palla in angolo) ma il raddoppio è nell’aria e al 36’ arriva sugli sviluppi del corner grazie ad un tocco di Camaiani, leggero ma sufficiente per spiazzare l’intera difesa ospite.
Il primo tempo procede con emozioni che si susseguono: al 40’, nella stessa azione, potrebbero segnare Galardi, Marinai e Camaiani ma la Pistoiese riesce a limitare i danni e a ripartire in contropiede. Il primo harakiri difensivo della Lucchese al 42’ quando un malinteso tra centrali costringe Forciniti a stendere Baganini in area. Lo stesso portiere però para il tiro dal dischetto di Consales. La gara, che poteva riaprirsi, vede invece un altro gol rossonero: realizza Pieretti su splendido assist di Galardi.
È il 3-0 che pare non lasciare margini alla Pistoiese nella ripresa. Ed invece, nella ripresa, le difficoltà a chiudere il match e gli errori difensivi permettono alla Pistoiese (tre pareggi e zero vittorie in campionato) di rientrare in partita. Già al 4’ Simeone si incunea tra Forciniti e Cantone e tocca quanto basta per beffarli entrambi e mettere in rete. Le squadre si allungano, la Lucchese potrebbe segnare ma anche Consales (il migliore dei suoi) ci prova con due spunti personali e trova il gol al 33’ con un bolide nell’angolo basso alla destra di Forciniti. Nel recupero il tiro di Cappellini a fil di palo di poco fuori: sarebbe stata una clamorosa beffa. – Michele Citarella
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