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Lucchese, ecco chi può recuperare per lo sprint finale del campionato
Dumancic il più vicino al rientro, Papini punta a tornare nelle ultime due gare Un aiuto arriva dalla Lega che propone di far slittare di una settimana il calendario
Nicola Nucci
LUCCA. Fermo ai box dallo scorso 3 febbraio, precisamente dalla gara di Grosseto. Un infortunio alla gamba lo blocca. Dieci gare lontano dal campo, un’assenza pesante quella di Luka Dumancic, uno dei titolari della difesa rossonera. La “torre di Spalato” è tornata in panchina con la Giana Erminio e la Pistoiese, ma senza essere impiegato non avendo ancora il ritmo partita e con un’autonomia ridotta. Domenica prossima in casa dell’Alessandria potrebbe essere la volta buona per rivederlo se non nell’undici di partenza almeno per uno spezzone. Chi lo ha sostituito ha fatto bene, da Dalla Bernardina a Pellegrini a Panariello, ma la sua stazza fisica e l’esperienza sono troppo importanti per una retroguardia che ha incassato 50 reti e con la Pistoiese è tornata a chiudere una partita immacolata, senza subire una rete.
Niente da fare invece per il portiere Coletta e il difensore Papini. Per il primo la stagione è praticamente finita e toccherà a Biggeri difendere i pali. Per il secondo potrebbe esserci uno spiraglio per recuperarlo almeno per le ultime due giornate. Un elenco di indisponibili ancora lungo che comprende Cruciani, Caccetta, Zennaro e Scalzi. E di questo quartetto è difficile se non improbabile un recupero per il rush finale, con qualche speranze per il centrocampista Zennaro. Un aiuto viene dalla Lega che ha proposto di far slittare di una settimana la fine del campionato.
Lopez intanto ha ritrovato l’attaccante Marchegianni, valida alternativa a Bianchi e Petrovic nel tandem d’attacco, mentre Bitep è tornato ad allenarsi sia pure a ritmi blandi. Ritrovare Dumancic e magari Papini per qualche gara sarebbe manna dal cielo. La vittoria con la Pistoiese ha riacceso le speranze. Un cammino in salita ma i rossoneri hanno l’obbligo di provarci fino all’ultimo. Il successo contro gli arancioni (peccato in 11 contro 9 non aver ribaltato la differenza-reti negli scontri diretti che rimane a favore della Pistoiese, che all’andata aveva vinto 2-0) ha dato la scossa a sei gare dal termine.
Si riparte da qui in vista di una gara quasi proibitiva al Moccagatta contro la lanciatissima Alessandria che posticipo di lunedì sera ha sbancato il Piola di Vercelli (1-0) fallendo anche un calcio di rigore e in piena corsa per la B. Contro i grigi servirà una grande prova di sostanza e attenzione, una gara perfetta. Tornare via con almeno un punto dal Piemonte consentirebbe di agganciare la Pistoiese al terz’ultimo posto con gli arancioni apparsi in grande difficoltà e che non avranno vita facile contro il quotato Lecco. E sarebbe un’iniezione di fiducia prima del doppio confronto diretto contro Piacenza e Livorno. Una corsa salvezza complicata ma non impossibile, giocata punto su punto. Con l’obiettivo minimo del terz’ultimo posto e di mantenere la forbice non oltre gli 8 punti dalla quint’ultima posizione che condanna alla serie D. Al Moccagatta la Lucchese si aggrapperà ancora al suo giovane centravanti Flavio Junior Bianchi, 12 gol, nella top 11 dell’ulima giornata con una bella rete che lo ha portato in testa alla classifica dei marcatori del girone A. —
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