Italia
Lucchese all’ultima spiaggia Adesso conta soltanto vincere
Lopez affronta la Pistoiese che in passato ha segnato due volte il suo destino Il centrocampista Sbrissa, anche se non al meglio, andrà in campo dall’inizio
Luca Tronchetti
LUCCA. Giovanni Lopez affronta la partita più difficile della stagione. L’affronta con una squadra con il morale sotto i tacchi per l’assurdo ko rimediato a Gorgonzola, con tanti infortunati, con qualche elemento recuperato all’ultimo tuffo e non ancora al meglio e con la consapevolezza che contro la Pistoiese c’è solo un risultato a disposizione: la vittoria.
Già, la Pistoiese. Una squadra che ha segnato già in passato il destino di Lopez. Da calciatore prima, da allenatore dopo. A Pistoia giocò con maglia del Torino la sua ultima partita in serie B. Era la seconda di campionato (stagione 2000-01). Finì 1-1. Ma nella settimana successiva un gravissimo incidente lo costrinse a concludere, almeno a certi livelli, la carriera. Al Porta Elisa il 20 febbraio 2016 dopo un pareggio a reti bianche con la Pistoiese l’allora presidente rossonero Andrea Bacci, su suggerimento del dg Giovanni Galli, ne decretò l’esonero. E contro la Pistoiese il 3 aprile 2018 il tecnico rossonero (e con lui la squadra) subì una grave ingiustizia con il gol del pari realizzato dagli orange 47 secondi dopo la fine della partita. Coincidenze? Può darsi. Ma nel calcio, e non solo nel calcio, la scaramanzia ha un suo peso. Lopez e Sottili, entrambi ex difensori, si conoscono bene. Il primo ha battuto il secondo in panchina nei playoff 2017 quando la Lucchese vinse ad Arezzo. Il secondo ha sostituito il primo il 7 novembre 2018 sulla panchina della Viterbese. Da calciatori due partite da avversari a fine carriera. Lopez nella Lodigiani, Sottili nel Melfi. Serie C2, stagione 2003-04. Entrambi capitani con la maglia numero 4. Lodigiani-Melfi 1-1; Melfi-Lodigiani 3-1 con Beppe Dossena tecnico dei romani.
Le formazioni. Stavolta sarà un’impresa capire come giocheranno le due squadre. Figuriamoci se Lopez e Sottili danno una chance all’avversario. Quindi il 3-5-2 annunciato dalla Pistoiese potrebbe diventare 4-3-1-2 e il bomber Chinellato, dato da tutti come sicuro assente, potrebbe finire in panchina (assieme magari a Cerretelli, Simonetti o Tempesti). Gli unici sicuri assenti saranno lo squalificato Salvi e l’infortunato Varga. E anche la Lucchese potrebbe subire modifiche. In difesa ci sono in ballottaggio cinque uomini per tre maglie (Benassi, Dalla Bernardina, Solcia, Pellegrini e Panariello) sugli esterni Adamoli e Maestrelli si contendono un posto e davanti le condizioni di Marcheggiani solo da verificare.
L’arbitro. A dirigere la sfida è stato chiamato Nicolò Marini di Trieste. Si tratta di un veterano che dal 2016-17 arbitra in C. Ha diretto tre volte i rossoneri: nel 2016-17 Olbia-Lucchese 2-2 e nel 2018-19 Cuneo-Lucchese 0-1 con la sconfitta rossonera in Coppa Italia ad Imola per 2-1. Quattro le direzioni di gara con la Pistoiese: nel 2017-18 pari 1-1 al Melani con la Pro Piacenza e ko 3-1 a Monza, nel 2018-19 sconfita interna con l’Olbia (3-1) e nella passata stagione pari 2-2 a Siena. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
