Il Tirreno

Lucca

LA SERIE C 

Lucchese, la partita della vita Lopez rivoluziona la squadra

Luca Tronchetti

Fuori Petrovic, Panariello e Adamoli, dentro Scalzi, Pellegrini e Maestrelli  Serve uno scatto d’orgoglio: una vittoria consentirebbe di scavalcare i lombardi

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Luca Tronchetti

LUCCA. Giana-Lucchese è davvero la partita della vita. In palio c’è una bella fetta di salvezza da conquistare attraverso i playout. I rossoneri sono la compagine che ha subito il maggior numero di gol (46), i biancazzurri lombardi la formazione che ha segnato di meno assieme alla Pistoiese (23). Il turno infrasettimanale pone di fronte allo stadio Città di Gorgonzola (un manto erboso consunto dalle numerose partite disputate visto che anche l’AlbinoLeffe gioca in quell’impianto) la terz’ultima e la penultima della classe divise da due punti. Pochi, ma decisivi per la sopravvivenza. Perché le quint’ultime (Piacenza e Olbia) destinate teoricamente ai playout corrono come lepri e il distacco superiore agli otto punti diventa sempre più probabile. Ergo, la penultima della classe accompagnerà, senza spareggi, il Livorno nell’inferno della serie D. Diverso invece il discorso per la terz’ultima in classifica che farà i conti con una quart’ultima (la Pistoiese) che viaggia a corrente alternate, ha cambiato il terzo allenatore (ora c’è Sottili) ed è alle prese con la pandemia che le ha fatto saltare le ultime due partite. Quasi impossibile che gli orange mettano nove punti tra loro e la sedicesima in classifica.

La rivoluzione di Lopez. Dopo il rovescio interno con la Pro Sesto per questa sfida vitale mister Lopez ha deciso di cambiare. Al di là del rientro di Pellegrini in luogo di Panariello con la conferma di Benassi e Dalla Bernardini il tecnico romano ha deciso di lasciare uno spento Adamoli in panchina preferendogli il più esperto Maestrelli. E anche davanti ci saranno modifiche. Escluso il panzer Petrovic, da qualche domenica irriconoscibile e fiducia alla punta di rincalzo Scalzi. Per l’ex della Sanremese è l’occasione giusta per dimostrare che la società non ha speso male i suoi soldi rilevando il suo cartellino. Ulteriore novità è rappresentata dal ritorno in panchina di tre “titolari”: Dumancic, Sbrissa e Marcheggiani. Quest’ultimo potrebbe giocare anche una ventina di minuti per dare respiro ai compagni.

Parola di mister. Sulla gara con la Giana, Lopez parla chiaro: «Uno scontro diretto sul campo di un avversario che come noi sta lottando con ogni forza per salvare la categoria. Sarà una partita difficile e complessa: vietate distrazioni e cali di attenzione come troppe volte avvenuto nel corso di questo campionato. La sfida con i lombardi e la partita di domenica in casa con la Pistoiese ci diranno tanto sul nostro percorso. I risultati degli altri? Hanno un'importanza relativa: il nostro futuro è nelle nostre mani e i ragazzi lo sanno bene». —

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