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Il campionato non riparte Rugby Lucca guarda avanti

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LUCCA. La notizia era già nell’aria da settimane ma adesso è arrivata anche l’ufficialità. Il campionato di serie C 2020/21 non ci sarà. Dopo una lunga serie di rinvii, la Federazione italiana rugby ha optato per la cancellazione della stagione in corso, che di fatto non è mai iniziata.

In sostituzione dei classici campionati, la Fir ha dato la possibilità di organizzare tornei sostitutivi a partecipazione facoltativa. La partecipazione a tali tornei tuttavia sarà vincolata al rispetto del protocollo Covid adottato anche per il rugby di “alto livello”: dalla nazionale ai club che partecipano alle coppe europee.

Un’opportunità a cui però il Rugby Lucca ha deciso di rinunciare, almeno per il momento. A spiegare le motivazioni di questa scelta è il direttore sportivo della società, Andrea Marchi: «Le condizioni imposte per poter partecipare a questi tornei sono troppo onerose, sia dal punto di vista economico che logistico, per una realtà come la nostra. In momenti come questi è inevitabile che le priorità siano altre, come la tutela della salute. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di rinunciare».

«Certo – prosegue il Ds – allenarsi senza un obiettivo davanti diventa sempre più difficile. Ma dobbiamo vivere questo periodo come un’opportunità: dobbiamo sfruttare questi mesi per porre le basi per lo sviluppo della società a 360 gradi». L’obiettivo per il Rugby Lucca rimane il salto di categoria: «Dopo un periodo di inattività prolungato le difficoltà da affrontare saranno molte ma faremo di tutto per arrivare pronti», conclude il ds. —

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