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Gesam Gas sconfitta Adesso è definitivo l’addio ai playoff

Alessandro Petrini
Gesam Gas sconfitta Adesso è definitivo l’addio ai playoff

Contro Broni le biancorosse partono bene, poi si fermano Per la prima volta dal 2011/12 fuori dalla lotta scudetto

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Alessandro Petrini

LUCCA. Sconfitta che complica terribilmente le cose per la Gesam Gas e Luce. I campanelli d’allarme che erano suonati nel recupero infrasettimanale contro Sassari, ieri a Broni sono stati ancora più intensi, visto che la squadra è sembrata stanca, lontana da quello stato ottimale di forma che ci si sarebbe aspettati nelle due settimane più importanti della stagione regolare, quelle con il calendario infittito dalle date dei recuperi, piene zeppe di scontri diretti che possono segnare un’intera stagione. Intanto ieri sera è arrivato il primo verdetto: per la matematica la squadra non giocherà i playoff e sarà la prima volta dalla stagione 2011/12, quella della semifinale persa in gara cinque contro Taranto. La notizia a questo punto non sorprende, ma la sconfitta rende il nono posto – salvezza senza i playout – poco più di un miraggio, e pure il decimo, quello che del miglior accoppiamento possibile negli spareggi salvezza, ora è a rischio. Le biancorosse sono riuscite a mantenere il vantaggio nella differenza canestri ottenuto nella gara d’andata, ma ora Broni ha due punti e una gara da recuperare in più, e le lucchesi, che sono destinate a vincere sempre per evitare brutte sorprese.

Stavolta la squadra ha iniziato bene: una tripla di Orsili, poi ancora quattro punti di Harper e Orsili per lo 0-7 dopo un giro e mezzo di lancette. La sensazione era quella di poter riprendere il discorso lasciato in sospeso al termine della gara di andata, anche perché dopo la tripla di Togliani sono arrivati altri 4 punti in serie per il 3-12 a metà del primo quarto. Ma le buone cose si sono interrotte qui, perché la difesa delle padrone di casa ha iniziato a mordere mostrando una squadra arrivata all’appuntamento molto più riposata dopo le due settimane di stop per la pausa della Coppa Italia e tanto tempo per preparare tatticamente l’incontro.

Così, dopo che Soli, Parmesani e Togliani si sono sacrificate in difesa per mettere la museruola a Orsili e Harper, le pavesi hanno iniziato a ingranare anche in attacco chiudendo il primo quarto in contatto per poi rimarginare l’estremo tentativo di fuga delle biancorosse che nei primi due minuti della seconda frazione si erano portate sul 16-23. Da lì è Togliani a salire in cattedra e a suonare la sveglia. Lucca prova a servire con regolarità sotto canestro, ma qualche buon movimento di Tunstull si rivela non sufficiente, anche perché Jakubcova nel frattempo fatica a vedere il ferro. Togliani sorpassa e mette la freccia, con coach Fontana che chiama qualche minuto di zona e vede le sue riuscire a correre in campo aperto. Subito prima della pausa è Madera a salire sugli scudi e da lì le padrone di casa riescono a prendere progressivamente il largo. Il dato più inquietante è che Broni ha segnato 60 punti nei primi trenta minuti di una partita alla quale era arrivata con il peggior attacco del campionato e appena 62 punti di media. Mentre il passivo si fa pesante (58-39 a 11 dalla fine), Iurlaro ordina il press a tutto campo per provare a dare una scossa. Broni rimane un po’ disorientata, Harper ha buon gioco in situazioni di transizione e si arriva sul 64-54 con sette minuti da giocare. Ci sarebbe tempo in abbondanza ma Lucca non ne ha più e Broni riprende margine mettendo le mani sulla partita. —

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