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Riparte al Ciocco la festa del rally

Luigi Spinosi
Riparte al Ciocco la festa del rally

Grandi nomi alla prima tappa del campionato italiano, che prende il via proprio sulle strade lucchesi

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Luigi Spinosi

BARGA. Riparte la festa del rally a livello nazionale, e riparte proprio dalla Lucchesia. Con le operazioni di punzonatura e, a seguire, lo shakedown per fare gli ultimi test alle vetture, questa mattina si apre l’edizione numero 44 del rally del Ciocco, prima prova del campionato italiano.

È la gara della ripartenza, quella che apre la stagione, quella in cui la voglia di tornare a correre è più forte. E poi arriva in un momento particolare della nostra storia, quello del tutti fermi. E se c’è una parola che non piace a chi mastica di motori quella è proprio fermi. Sta anche qui il successo di adesioni, per quantità e qualità, fatto registrare dalla sfida che tra oggi e domani si consumerà sulle strade della valle, con dieci prove speciali, per un totale di oltre 93 chilometri da percorrere al massimo e oltre 200 di trasferimenti.

Una sfida che ha chiamato sulle strade della Lucchesia oltre 160 piloti, compresi campioni di primo piano a livello mondiale, come l’irlandese Craig Breen o il Poulidor del rallismo Thierry Neuville, per cinque volte vicecampione del mondo. Certo, poi ci sono i contendenti per il titolo tricolore, compreso il campione in carica Andrea Crugnola e dal suo principale concorrente Giandomenico Basso.

Purtroppo mancherà un elemento fondamentale, il pubblico, e quindi il tifo per i tanti piloti di casa nostra, da Rudy Michelini a Luca Panzani (quest’ultimo impegnato nella sfida valevole per la Coppa di quarta zona). E soprattutto un Paolo Andreucci in un’insolita veste. In teoria il pilota di casa non avrebbe dovuto esserci: quest’anno è impegnato nel Campionato italiano terra, e il Ciocco non vale per quella competizione. Ma come poteva non esserci, l’undici volte campione italiano, sulle strade di casa sua? E infatti ci sarà. Correrà nella categoria più prestigiosa, il Cir, quella in cui ha dominato a lungo. Giusto una tappa, quella di casa appunto, e non sarà al volante di una francese, bensì di una Skoda Fabia R5.

Ma il tempo delle previsioni è finito. Adesso la parola passa ai cronometri. Oggi, alle 16, l’antipasto della prova breve all’interno della tenuta del Ciocco: due chilometri scarsi di adrenalina pura.

Domani poi le restanti prove speciali. Si parte alle 8,15 con la Massa Sassorosso, gara da 6,9 chilometri da ripercorrere poi anche alle 12 e poi alle 16. Quindi la prova speciale più lunga, la Careggine: 14,9 chilometri, da percorrere, come le altre, per tre volte: dalle 8,50, dalle 12,45 e dalle 16,30. A chiudere il trittico di Ps gli otto chilometri e mezzo della prova Molazzana (8,68 a essere pignoli): il primo passaggio sarà alle 9,55, il secondo alle 13,55 e il terzo – quello che chiuderà il rally – sarà alle 17,30.

Poi a quel punto parleranno i cronometri, per dire chi salirà sul podio del Ciocco e chi guiderà la classifica italiana del campionato. —

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