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Campioni affermati e piloti emergenti tornano a sfidarsi sulle strade del Ciocco

Campioni affermati e piloti emergenti tornano a sfidarsi sulle strade del Ciocco

Sono 164 gli iscritti della competizione internazionale del 12 e 13 marzo 

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Centosessantaquattro iscritti, un record che proietta la quarantaquattresima edizione del rally Il Ciocco e Valle del Serchio (12 e 13 marzo) tra le cinque manifestazioni internazionali e con il maggior numero di adesioni di sempre. Sedici equipaggi stranieri, di cui due, Neuville-Wydaeghe e Breen-Nagle, provenienti dai ranghi ufficiali del team Hyundai Motorsport del Mondiale Rally. Ma anche tre campioni italiani come Paolo Andreucci, Giandomenico Basso e Andrea Crugnola, che insieme sommano (soprattutto grazie al primo) ben 15 titoli tricolori assoluti negli ultimi venti anni. Con loro i nove giovani talenti che cercando di farsi largo tra i migliori, supportati dal progetto Aci Team Italia. Quarantaquattro macchine di categoria R5, le regine della specialità, una fila infinita di Skoda Fabia, ben 24 al via, Hundai i20 e Citroen C3, sei presenze, cinque VW Polo e tre Ford Fiesta, tutte suddivise tra trentasei nella gara Cir Sparco e otto nella gara di Coppa Rally di Zona. Inizia davvero alla grande il Campionato Italiano Rally Sparco – nuovo “title sponsor” della serie tricolore più importante –, un successo travolgente a dispetto di una situazione generale ancora condizionata dal Covid19.

I PROTAGONISTI

Thierry Neuville, con il nuovo navigatore Martijn Wydaeghe, è al debutto, sulle strade del Il Ciocco su prove speciali dove la conoscenza delle strade è un vantaggio. Il pilota belga del team Hyundai Motorsport, attuale secondo nel Mondiale Rally, insieme al suo team-mate Craig Breen, irlandese come il suo navigatore Paul Nagle, che hanno già corso in Garfagnana due anni fa, avranno a disposizione due Hyundai e, gioco forza, saranno i punti di riferimento per tutti gli altri pretendenti alla vittoria. Che sono non pochi. Ad iniziare dal varesino Andrea Crugnola, con Pietro Elia Ometto, campioni italiani rally assoluti in carica, che si presentano al via con la, per loro, nuova Hyundai i20 R5. Crugnola è anche il “capitano” dello schieramento dei giovani piloti dell’Aci Team Italia 2021. Voglia di riscatto, dopo il secondo posto nel CIR 2020, invece, per il veneto Giandomenico Basso, tre volte campione italiano rally, ma anche già campione europeo, che con Lorenzo Granai a fianco, sarà al via, anche lui, con una nuova vettura: la Skoda Fabia R5. E in un rally così ricco di stimoli, non è voluto mancare Paolo Andreucci con Fabio Pinelli alle note. Il “re” del CIR, dall’alto dei suoi 11 titoli, e sovrano sulle strade di casa, dove ha vinto ben otto volte, si è iscritto con una inusuale Skoda Fabia R5. Ma sono molti a sperare nel “colpaccio” in un rally così importante.

La lista comprende, in ordine sparso, e dotati di Skoda Fabia R5, il savonese Fabio Andolfi, con Savoia a fianco, che torna dopo le concrete esperienze nel Mondiale sotto le insegne di ACI Team Italia. Poi c’è il veloce bresciano Stefano Albertini, con Fappani. Con tre Volkswagen Polo R5 ci proveranno il pavese Giacomo Scattolon, con Bernacchini, il trevigiano Marco Signor, con Pezzoli alle note e il lucchese Rudy Michelini, con Perna a fianco, mentre il giovane varesino Damiano De Tommaso, con Bizzocchi, disporrà di una Citroen C3 R5. Ambizioni di podio anche per un altro gruppetto di piloti: il rientrante versiliese Nicola Caldani, con Tania Canton alle note, guiderà una Volkwagen Polo R5, il ligure Fabrizio Andolfi Jr, con Menchini, avrà una Hyundai i20 R5, il reggiano Antonio Rusce, con Farnocchia, sarà a bordo di una Skoda Fabia R5. Ma anche le altre Skoda Fabia del laziale Liberato Sulpizio, con Angeli, di Gianluca Tosi, con Del Barba, di Marcello Razzini, con Pollet, di Thomas Paperini, campione CRZ sesta Zona 2020, con Monica Cicognini alle note, non sono da trascurare. Con attenzione saranno da seguire gli altri veloci alfieri di Aci Team Italia: il bresciano Luca Bottarelli, con Pasini, il fiorentino Tommaso Ciuffi, con Gonella, Andrea Mazzocchi, con Silvia Gallotti alle note e Alessio Profeta, con Raccuia, tutti con Skoda Fabia R5 e Marco Pollara, con Mangiarotti, su Citroen C3 R5. In gara, sulle strade di casa, Luigi Marcucci, con Bellini, su Skoda Fabia R5.

PILOTI STRANIERI

Sedici gli equipaggi iscritti provenienti fuori dei confini italiani. Oltre a Neuville e Breen, presenze di prestigio quelle del ceco Filip Mares, campione europeo Junior nel 2019, al via con una Skoda Fabia e Radovan Bucha alle note, del principe Albert Von Turn und Taxis, in coppia con Ettel, al via con una Skoda Fabia e del giovanissimo estone Robert Virves, con Pruul navigatore, al via con una Ford Fiesta Rally4, per la prima gara su asfalto della sua carriera, in preparazione della partecipazione al Mondiale Rally Junior.

DONNE AL VOLANTE

Vera sfida nella sfida quella tra le Peugeot 208 Rally 4 di Andrea Nucita, in coppia con il fratello Giuseppe, di Lucchesi Junior, con mamma Titti Ghilardi alle note, di Mirco Straffi con Nesti navigatore, di Nicola Cazzaro, con Brunaporto, di Mattia Vita con Bosi a fianco e le Ford Fiesta R2 di Giacomo Guglielmini, con Giorgio navigatore, e di Daniele Campanaro con Innocenti alle note.

Lotta serrata nella classifica Femminile con cinque equipaggi al via. Ci saranno Rachele Somaschini, instancabile “promoter” nella lotta alla fibrosi cistica, con Giulia Zanchetta a fianco, e la Citroen C3 R5, Patrizia Perosino, con la figlia Veronica alle note, a bordo di una Skoda Fabia R5, Paola Fedi, con Elisa Menichetti e la Renault Clio Super 1600, Luciana Bandini, con Rita Ferrari navigatrice, alla guida della Renault Clio Williams e Rossana Gabrielli, con Miriana Gelasi alle note, su Renault Clio Light. —

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