Papini stop, sta fuori almeno un mese Il ds Deoma punta Pellegrini e Maestrelli
Il laterale si era infortunato nel corso del match col Novara. Si cercano rinforzi sul mercato: quasi fatta per i due difensori
Brutte tegole sulla testa della Lucchese impegnata nel cammino salvezza: il difensore laterale Federico Papini dovrà stare fuori almeno un mese. Uno stop di 4-5 partite. Il responso dell’ecografia a cui si è sottoposto il calciatore fiorentino, dopo l’infortunio nella partita contro il Novara, ha evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale della gamba destra. Non è andata meglio al poderoso centrale difensivo Luka Dumancic, ko dopo 12 minuti nella sfida con i piemontesi, costretto a stare lontano dai campi quattro settimane a causa di una lesione di primo grado da impatto alla fascia alata della gamba sinistra. «Purtroppo sono lesioni che comportano un riposo di almeno un mese, queste sono le previsioni di recupero» dice il il responsabile sanitario Adolfo Tambellini sui risultati degli esami ecografici.
Di segno opposto il possibile recupero, dopo una lunga assenza, di Maikol Benassi che stringendo i denti domenica potrebbe riuscire ad andare in panchina, anche se il giocatore non ha fatto ancora un allenamento con la squadra dopo l’infortunio. Insomma è una vera e propria emergenza difensiva in un momento delicato della stagione. Lopez dovrà reinventare la linea difensiva, scelte obbligate con Solcia, De Vito (è anche diffidato, rischio squalifica) e Panariello e il rincalzo del giovane Dalla Bernardina, ultimo acquisto arrivato dall’Olbia. Sulla via del recupero anche Lo Curto. Gli infortuni di Papini e Dumancic si aggiungono a quello del portiere Jacopo Coletta che si è operato d Arezzo. L’intervento è andato bene e gli è stata applicata una placca sul perone. Fra dieci giorni comincerà le operazioni di mobilizzazione ma non tornerà tra i pali prima di aprile. Ai box c’è sempre l’attaccante Jonathan Bitep, primo infortunato di una stagione iniziata sotto una cattiva stella. E a quelli di Cruciani e Bianchi ormai rientrati e Lo Curto e Benassi, pronti a tornare a disposizione di Giovanni Lopez.
Intanto il ds Daniele Deoma si è mosso per rinforzare il pacchetto: quasi fatta per l'ingaggio dei difensori Eros Pellegrini, 31 anni, del Catania e Andrea Maestrelli, 23 anni, dall’Arezzo dove non ha mai giocato quest’anno.
La doppia sconfitta consecutiva contro Novara e Grosseto ha fatto ripiombare la Lucchese in una selva oscura. Sono riaffiorate paure e timori dopo sei risultati utili positivi che avevano rinvigorito la squadra. La striscia positiva e gli innesti di mercato sembravano avere segnato una svolta e pur senza riuscire ad abbandonare l’ultima posizione la squadra aveva ridotto lo scarto dalla zona playout e dalla soglia salvezza. Invece i rossoneri sono tornati indietro e alle porte ci sono due sfide da brivido contro formazioni di alta quota, prima la Pro Vercelli al Porta Elisa e poi il 14 febbraio in casa del Como. Serve un cambio di rotta. A essere realisti, l’obiettivo salvezza diretta è più lontano e si deve pensare agli spareggi salvezza (il penultimo posto, occupato dal Livorno, è a un punto). Intanto la Lega ha comunicato gli orari delle gare del nono e decimo turno di ritorno di campionato: mercoledì 3 marzo la Lucchese giocherà in casa dell'Albinoleffe con calcio di inizio alle 15, domenica 8 marzo i rossoneri ospiteranno il Pontedera dell’ex Paolo Giovannini con inizio alle 17.30. Un sorriso in casa rossonera l’ha portato la laurea di Jacopo Russo, figlio del presidente rossonero Bruno. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
