Il presidio
GhiviBorgo viene punito dall’ex Bagatti Sprofonda ancora la squadra della Valle
Nonostante un sostanziale equilibrio la formazione di Lavezzini cede il passo al Progresso proprio all’ultimo minuto
Michele Citarella
Altra sconfitta di misura, altra gara giocata su ritmi almeno pari a quelli avversari con il portiere Pagnini costretto alla parata soltanto al 1’ minuto di gioco per proseguire il match senza brividi particolare. Ma ancora una volta arriva la beffa nel finale, con il gol di Bagatti che, da grande protagonista della salvezza nella scorsa stagione, quest’anno rischia invece di condannare il Ghiviborgo alla retrocessione. Nel Progresso. assente il cannoniere Mirco Vassallo, si attendeva l’innesto dell’attaccante Tanoh invece ecco Salvatori unica punta davanti ad una batteria di trequartisti tra cui Nicolò Bagatti, lo scorso anno tra i protagonisti della salvezza della squadra e tra i protagonisti della cavalcata del trimestre dicembre-febbraio. L’ex di turno parte subito con toni decisi tanto che dopo due minuti commette due falli e rischia il giallo. In difesa tra i bolognesi spicca Fiore, sempre puntuale sull’anticipo nei confronti di Felleca. La partita è vibrante: Ferraresi per i locali e Piccardi sulle rispettive corsie di sinistra compiono incursioni e superiorità numerica anche se il laterale del Ghiviborgo è poi costretto ad uscire dopo 22 minuti causa infortunio muscolare. Al suo posto entra Lai, esordiente in categoria. Il primo sussulto è dei locali, capaci già dopo un minuto ad impensierire Pagnini in due occasioni. L’estremo difensore prima si supera sulla punizione di Menarini e immediatamente dopo respinge il bolide ravvicinato di Esposito. Il rientro di Bartolini per il Ghiviborgo è importante e lo dimostrano le diverse verticalizzazioni verso Felleca e Cargiolli e le attenzioni, con le buone e le “meno buone” che gli offrono Fiore e Chmangui e come evidenziano gli applausi al 25’ per l’assist a Cargiolli fermato in sospetto fuorigioco. Il Ghiviborgo è in palla e al 32’ segna. Cantelli tocca con la mano in area di rigore un calcio di punizione di Chianese e il direttore di gara non ha dubbi nel concedere il penalty. Cargiolli (non Felleca) si presenta sul dischetto e mette in rete spiazzando Celeste. Il Progresso non ci sta e attacca in massa: un minuto dopo ci prova subito Salvatori con un tiro fuori di un soffio mentre al 39’ ecco il pareggio. Fiore è attivo anche in attacco e si procura un calcio di rigore sugli sviluppi di un corner. Dal dischetto si presenta Gulinatti che trasforma. Pagnini intuisce l’angolo ma niente può sul tiro potente e bene angolato. Avvio di ripresa vibrante, con il direttore di gara che opta per una “conduzione all’inglese” e spesso a colloquio con le due panchine e con il capitano locale Fiore. Anche in campo si parte con l’acceleratore sia da una parte sia dall’altra. Il Progresso nella ripresa cambia due uomini e cambia modulo, con un 3-4-3 ultraoffensivo A dare brio in questa ripresa anche le giocate di Felleca, autore del cross al 10’ con doppio dribbling su due avversari e autore al 25’ di un perfetto contropiede fermato in extremis dalla difesa avversaria. Passano i minuti in sostanziale equilibrio tra qualche volenterosa azione di Poggesi, Bartolini e Chianese e tante interruzioni di gioco. Al 45’ il gol dell’ex: su cross da destra di Marchetti ecco il colpo di testa di Bagatti con palla in fondo al sacco. Manca poco alla fine e il GhiviBorgo cerca qualche disperato affondo, ma proprio Bagatti si dimostra mattatore spezzando il gioco con falli d’astuzia e protezione della palla. —
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