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Lucca

La sfida di Bologna 

Per il GhiviBorgo nessuna alternativa Servono i tre punti per poter sperare

Michele Citarella
Per il GhiviBorgo nessuna alternativa Servono i tre punti per poter sperare

Sul campo del Progresso per cercare solo la vittoria nonostante le numerose assenze con cui fare i conti

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Michele Citarella

Coreglia. Non ha alternative il GhiviBorgo: in questo turno infrasettimanale (quindicesima giornata, oggi alle 15 a Castel Maggiore), la squadra di Lavezzini deve cercare solo il successo esterno. A poco servirebbe muovere la classifica accontentandosi di un pareggio, peggio che mai cullarsi su complimenti per il bel gioco come avvenuto nelle ultime settimane o leccarsi le ferite per episodi a sfavore e mancata fortuna. Il quadro, relativamente agli uomini a disposizione, non è idilliaco per mister Rino Lavezzini. Certa l’assenza del giovane Martini, certo lo stop anche del difensore centrale Michele Messina (squalifica per somma di ammonizioni), che lascia un vuoto importante in difesa, in forte dubbio la presenza di Brunozzi, under tra i più utilizzati da parte di mister Lavezzini. Quali le possibili soluzioni? Gregov sarà il perno imprescindibile davanti a Pagnini, mentre al suo fianco Lavezzini potrebbe chiedere un sacrificio a Muscas di arretrare dalla mediana al cuore della difesa, oppure dare nuovamente fiducia al giovane Pazzaglia, schierando un under in più. L’attenzione difensiva sarà molto importante nella sfida di Bologna: una delle caratteristiche del Progresso è infatti quella di essere una formazione votata all’attacco e al possesso. Pur non avendo grandi individualità e nomi altisonanti in rosa, mister Roberto Moscariello fa leva su un 4-2-3-1 piuttosto spregiudicato. A garantire gli equilibri in questo schema con tre uomini sulla trequarti un ex GhiviBorgo ovvero Nicolò Bagatti, in Mediavalle da dicembre 2019 a marzo 2020, praticamente dal mercato di riparazione della scorsa stagione fino allo stop imposto dal lock down. L’attaccante più prolifico è Mirco Vassallo, 27 anni con otto reti all’attivo, annunciato in forse per problemi muscolari. Attenzione però al ventenne ghanese Israel Tanoh, funambolo tutto scatti e dribbling spesso decisivo uomo assist anche da subentrato dalla panchina. Poco più di tre mesi per lasciare un buon ricordo visto che è stato quello il periodo del rilancio della squadra, capace in quelle 12 giornate di rimontare posizioni in classifica che hanno portato la squadra alla salvezza. Il punto debole della squadra avversaria è stato fino ad ora la difesa. Nella sessione di mercato invernale è stato infatti il pacchetto arretrato quello su cui sono stati fatti i maggiori ritocchi. Alla corte di mister Moscariello sono arrivati infatti l’esperto difensore Stefano Ferraresi (era alla Correggese) e Alessandro Monaco, prelevato dai trentini del Levico Terme.

Nell’allenamento di ieri, Lavezzini ha lavorato sulle possibili soluzioni per attaccare la difesa avversaria, puntando ad evitare lanci dalle retrovie per sfruttare al meglio le caratteristiche di Felleca e Cargiolli, certamente più a loro agio con fraseggi e cross bassi che non a lavorare palloni sporchi su rilanci e traversoni. Il gol dovrà essere la loro ossessione: servono i loro gol se si vuole evitare la retrocessione. —

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