Per la Lucchese arriva la tegola-Coletta Assenza lunga, sul mercato per un portiere
Grave l’infortunio rimediato dall’estremo difensore contro il Renate: tanti nomi sul taccuino per un numero 12
lucca. La tegola è servita: la risposta degli esami sulla caviglia del portiere della Lucchese Jacopo Coletta arriverà domani, ma è molto probabile che l’estremo difensore rosseonero abbia un danno ai legamenti che impedisca, forse per mesi, il suo rientro in campo. E per questo la società si sta guardando intorno, in cerca di un portiere da mettere nel roster.
Coletta ha dovuto abbandonare zoppicando il terreno di gioco nella ripresa del match contro il Renate per una distorsione alla caviglia destra. Nella sfida a Crema di domenica prossima toccherà quindi al dodicesimo Biggeri difendere i pali rossoneri.
Ma i dirigenti si stanno guardando inteorno per cercare un secondo portiere e sul taccuino hanno già scritto i nomi di alcuni estremi difensori svincolati: si tratta di Thomas Saloni (classe ’96), Emanuele Nordi (’84), Roberto Pini (’97), Lorenzo Bardini (’96), Emanuele Geria (’95) e Giuseppe De Brasi (’95).
Intanto i rossoneri possono contare su unn passo da grande, con sette punti nelle ultime cinque partite (una vittoria e quattro pareggi), imbattibilità, morale alto e i segnali di una definitiva svolta.
La Lucchese resta ultima ma torna a vedere la salvezza. Un rendimento che colloca la formazione di Lopez tra le migliori nell’ultimo mese e mezzo. A parte le prime quattro in classifica solo la Pistoiese ha fatto meglio. Una classifica che risente di una partenza disastrosa (un punto nelle prime sette giornate). Adesso però la Lucchese può guardare con fiducia e speranza al girone di ritorno.
Una squadra più spigliata e sicura di sé, con una ritrovata compattezza difensiva. I rossoneri hanno giocato alla pari con la capolista Renate, tenendo il campo a testa alta (subendo due tiri in porta in 96 minuti) e conducendo in porto un prezioso pareggio. Non si è visto in campo il divario di quasi 30 punti. Lopez ha cambiato mentalità e atteggiamento. È stato importante potere lavorare con continuità e senza più il problema covid.
Adesso il tecnico romano, con gli arrivi di Petrovic (ottimo debutto con Lecco e Renate) e Zennaro (esordio in vista domenica prossima) ha alternative in tutti i reparti, soprattutto in attacco dove Bianchi aveva tenuto da solo il reparto con 5 gol.
«La Lucchese conferma un momento positivo, abbiamo imboccato la strada giusta per conquistare la salvezza. Dobbiamo continuare con questa determinazione e attenzione», commenta il presidente rossonero Bruno Russo.
La sfida in casa della Pergolettese è un crocevia importante per fare un salto in classifica e provare ad abbandonare l’ultima posizione per entrare in zona playout.
La ripresa inizia con alcuni punti interrogativi sull’infermeria. Oltre al caso-Coletta, sotto osservazione anche l’attaccante Flavio Bianchi che ha accelerato i tempi di recupero. Lopez, di concerto con il dottor Adolfo Tambellini, ha preferito non rischiarlo col Renate ma il problema muscolare è stato assorbito e dovrebbe tornare pienamente a disposizione almeno per la panchina.
Sempre per quanto riguarda l’infermeria sono da monitorare le condizioni fisiche del difensore Benassi, un’assenza pesante nel pacchetto arretrato. Se il capitano non dovesse farcela si profila un ballottaggio tra De Vito e Panariello. —
Nicola Nucci
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