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Pacitto lascia il GhiviBorgo sarà il nuovo ds del Seregno

Luca Tronchetti ;
Pacitto lascia il GhiviBorgo sarà il nuovo ds del Seregno

L’ex calciatore dopo tre anni di proficuo lavoro nel club di patron Remaschi chiamato alla corte del presidente Erba che vuol conquistare la Lega Pro

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Luca Tronchetti

GHIVIZZANO. Dopo tre anni le strade del GhiviBorgo e del diesse Luca Pacitto, 41 anni, si separano. Oggi il direttore sportivo dei colchoneros della Valle firmerà un contratto che lo legherà al Seregno, nobile blasonata dalle serie D lombarda in lotta per il ritorno in serie C, una categoria che manca da quasi 40 anni e ha visto il club azzurro schierato ai nastri di partenza per una dozzina d’anni consecutivamente (dal 1969 al 1982). L’addio del direttore sportivo è maturato al termine di una corte serrata da parte del presidente del Davide Erba, imprenditore con esperienza nel settore dell’editoria che di recente ha acquisito tutte le quote di partecipazione al capitale sociale de Il Cittadino, il settimanale di Monza. E già dalle prossime ore il ds Pacitto sarà operativo lavorando a stretto contatto con l’allenatore Arnaldo Franzini. «Ero in contatto con il patron del Seregno dalla scorsa stagione quando cedemmo alla formazione brianzola il nostro bomber Lucatti (oggi centravanti del Monterosi, prima in classifica nel girone laziale-toscano della serie D)» dice il ds originario di Marzano Appio, circa quattromila anime in provincia di Caserta alle pendici del vulcano Roccamonfina, immerso in distese foreste di castagneti, dove viene imbottigliata la famosa minerale «Ferrarelle».

«Tra di noi - prosegue Pacitto - è nata subito una grande empatia. Il patron della Stonex, la società che si occupa di strumenti di misurazione da settore topografico all’agricoltura, dal catasto alla divisione marina, ha capito la passione e la voglia che mi anima e i sacrifici che ho fatto in questi tre anni per consentire ad una piccola squadra di restare nella A dei dilettanti. L’occasione per riparlare e stringere un’intesa c’è stata quando come GhiviBorgo abbiamo ingaggiato il trentunenne Sime Gregov, difensore centrale con trascorsi nella serie A croata e da due stagioni nel Bel Paese. E in quella circostanza sono state gettate le basi per l’intesa. Il presidente mi ha accontentato in tutto e per tutto e nel contratto ho pure l’appartamento pagato. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro. Vogliamo centrale la serie C e sicuramente faremo operazioni in entrata in accordo con il tecnico»

Lascia il GhiviBorgo in acque agitate: «Il mio pensiero e il mio ringraziamento va al patron Marco Remaschi, che mi ha voluto tre anni fa dal Jolly & Montemurlo e mi ha dato sempre fiducia e libertà di manovra compatibilmente con il budget. Ma non mi scordo l’impegno, la passione, l’abnegazione di tutti i soci consiglieri, da Malloggi all’addetto stampa Scaltritti, sino ai massaggiatori e ai magazzinieri. Gli acquisti migliori? La punta Ortolini, poi finita in C, Lucatti, Felleca, De Santis. La delusione? Dico il terzino destro Puglielli, classe 2000, proveniente da L’Aquila che non rese secondo le aspettative». —

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