Il presidio
Lopez: «Ci siamo fatti gol da soli e alla fine il pari ci sta stretto»
Soddisfazione nel clan rossonero per la remuntada in terra lombarda Per il presidente Russo il giovane Petrovic è più forte del suo Raicevic
LECCO. Giovanni Lopez si prende il punto, ma resta con l’amaro in bocca: «Se analizziamo le ultime tre partite (derby con il Livorno e con la Carrarese e la partita con il Lecco) dovevamo avere 9 punti e un’altra classifica. Ci manca quella maturità e quella cattiveria necessaria per vincere partite con formazioni più attrezzate. Nella prima mezz’ora abbiamo regalato quattro palle sanguinose da cui sono arrivati i due gol del Lecco. Ci siamo fatti due reti da soli e non possiamo permettercelo ce vogliamo salvarci. Per questo motivo ho tolto dopo mezz’ora De Vito e Kosovan, autori di errori che ci sono costati caro. La squadra va elogiata perché, nonostante il doppio svantaggio in un campo sintetico dove erano cadute quasi tutte le altre squadre, ha reagito ed è rimasta in partita sino all’ultimo minuto creando una serie di occasioni e conquistando un pari prezioso. Non dico un’eresia se affermo che abbiamo giocato meglio di loro. Questo gruppo non molla mai e si cementa nelle difficoltà. Marcheggiani e Petrovic? Due debutti positivi. Il primo si è sacrificato per la squadra, il secondo ha qualità e centimetri che ci mancavano. Il Renate? Ci penserò da domani».
Raggiante anche il presidente Bruno Russo. «Ora la squadra ha una sua identità e contro una formazione importante abbiamo giocato bene conquistato un pari prezioso per il morale e la classifica. Petrovic? Un grande talento che grazie ai buoni rapporti con la Virtus Entella ha scelto Lucca. Assomiglia un po’ al mio Raicevic, anche se fisicamente e strutturalmente è più forte. Avrà un impatto importante nella categoria». Mario Santoro, direttore generale, parla del mercato e fa i complimenti al diesse Daniele Deoma: «Petrovic è stata un’intuizione del nostro ds che lo inseguiva già in estate. I fili con il club ligure non si sono mai spezzati e siamo riusciti, di concerto con il mister, a portarlo alla Lucchese. Cosa faremo adesso? Siamo vigili sul mercato (servono un centrocampista e un difensore). Ma non prenderemo tanto per prendere. Cerchiamo giocatori adatti al progetto in modo da poter alzare l’asticella. Se li troviamo faremo un sacrificio altrimenti teniamo così. Grazie allo staff tecnico, sanitario e dirigenziale, sta iniziando il percorso che ci siamo prefissati». —
L.T.
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