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Andreotti illude il GhiviBorgo Poi il Seravezza dilaga
I lucchesi in vantaggio al 16’, ma finisce 4-1 per la squadra dell’ex Vangioni Ha pesato il rigore dell’1-1 soprattutto per il cartellino rosso a Santeramo
Michele Citarella
Seravezza. Andreotti illude, poi va avanti il Seravezza. L’ex Vangioni vince (4-1) l’ultima sfida dell’anno grazie a un altro ex: il difensore centrale Maccabruni, autore del gol del vantaggio.
Nessuna novità di formazione nelle fila del GhiviBorgo rispetto alle previsioni della vigilia, mentre tra i locali Vangioni sceglie a sopresa Venè tra i pali con Podestà in posizione più arretrata e centrale. Il trequartista locale Grassi agisce inizialmente per vie centrali (pur con licenza di svariare) e viene preso in consegna da Bartolini. L’avvio di gara è vivace: al 3’ Maccabruni in mischia sfiora il gol (salva Nottoli sulla linea) mentre Pagnini al 7’ è bravissimo sul primo tentativo di Grassi. GhiviBorgo vicino al gol all’11 con una conclusione al volo di Andreotti bravo a smarcarsi su cross di Piccardi. Il vantaggio ospite è frutto di una bellissima azione che parte dalle retrovie e dai piedi di Messina e si conclude con il cross di Piccardi e il tocco vincente ravvicinato di Andreotti. Il Seravezza Pozzi ci mette un minuto a cambiare l’esito della gara: Grassi al 17’ entra in contatto con Santeramo in area di rigore. Il direttore di gara, da quanto visto in tribuna, intende inizialmente redarguire l’attaccante versiliese salvo poi, su indicazione dell’assistente, assegnare il calcio di rigore ed espellere Santeramo. Rigore probabilmente giusto, ma è apparsa esagerata l’espulsione di Santeramo data la posizione decentrata del fallo.
Il rigore viene trasformato da Grassi e la gara per il Seravezza è in discesa. In dieci, Lavezzini toglie Nottoli e si copre con Pazzaglia. Il GhiviBorgo soffre il palleggio avversario ma ha le sue occasioni con un tiro di Bartolini e una traversa di Messina.
Nella ripresa Vangioni sfrutta l’ampiezza: Grassi si allarga a sinistra, Granaioli passa da difesa a centrocampo creando maggiore pericolosità. L’ex Maccabruni segna di testa su angolo battuto velocemente da Grassi portando i versiliesi in vantaggio. In contropiede Podestà segna prima il 3-1 e poi il 4-1 su un assist di Bedini. Nel GhiviBorgo è tempo di riflessioni: l’impegno c’è, la fortuna no. Cammin facendo, peseranno cartellini e assenze e la rosa potrebbe aver bisogno di ulteriore ricambio. Il rosso a Bertolini nell’inutile e lungo recupero concesso, rende ancora più amara la sconfitta.
Seravezza Pozzi: Venè, Maccabruni (39’st Andrei) , Ferrante, Granaiola, Moussafi; Scarlino (1’ st Bedini, 39’ Klej), Nelli, Podestà (35’st Saporiti), Bortoletti; Grassi, Bongiorni (39’st Venturini). All. Vangioni.
Ghiviborgo: Pagnini, Poggesi, Piccardi (29’ st Viti), Bartolini, Messina, Santeramo, Brunozzi, Muscas, Andreotti (17’st Grazhdami), Felleca (35’st Belluomini), Nottoli (19’stPazzaglia). All. Lavezzini.
Arbitro: Sacchi di Macerata (Isolabella e Frunza di Novi Ligure).
Reti: 16’ Andreotti, 18’ Grassi, 55’ Maccabruni, 77’ Podestà, 79’ Podestà.
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