Il presidio
«All’arbitro è mancato il coraggio di fischiare il secondo penalty»
L’allenatore rossonero rammaricato di non aver ottenuto 3 punti nella sfida all’Ardenza con l’amico-collega Alessandro Dal Canto
LIVORNO. Giovanni Lopez rifugge l’ipocrisia e a fine gara dice chiaro e tondo cosa pensa: «Se l’arbitro avesse avuto più coraggio avremmo vinto la partita. A 4 minuti dal termine c’era un rigore grosso come una casa su De Vito che sul quarto angolo battuto è stato scaraventato a terra da un giocatore amaranto e nella stessa azione Bianchi ha colpito la traversa con la sfera che ha rimbalzato sulla riga e a portiere battuto è uscita. Fischiare due rigori contro all’Ardenza, anche se non c’è il pubblico, è sempre difficile. Ma il penalty era netto e il rammarico è evidente. Prima della gara avrei firmato per il pari, ma per come sono andate le cose sono molto arrabbiato. È vero, abbiamo migliorato la nostra classifica dando continuità alla vittoria interna con il Piacenza. Ma certo occasioni favorevoli vanno sfruttate meglio. Mi riferisco anche al primo tempo dove, eccezion fatta per un quarto d’ora, siamo stati padroni del campo e abbiamo fallito di un soffio il gol del 2-0 che avrebbe sicuramente cambiato l’inerzia del derby. L’assenza di Marsura? Mancava solo lui nel Livorno. Io invece dovevo fare a meno di Benassi, Cruciani, Lo Curto, Moreo, Convitto e Ceesay».
Al di là del grande rammarico per il risultato, resta la prestazione della squadra ricca di carattere e personalità: «È stata davvero una bella partita, giocata con grinta dai miei ragazzi che nella prima frazione hanno messo sotto una squadra importante come il Livorno. Il gol del pari? Abbiamo avuto un black out di un quarto d’ora nella ripresa al momento dell’ingresso di Gemignani al posto di Bussaglia. In quel frangente abbiamo subito la rete del pareggio. In passato la squadra poteva anche accusare il contraccolpo psicologico. Adesso assoluta mente no. Ci siamo ricompattati, abbiamo reagito e nel finale, come ripeto, meritavamo i tre punti che ci avrebbero dato una spinta ancora maggiore in vista del derby di mercoledì con la Carrarese. Ci aspetta un impegno difficile perché la squadra di Baldini è costruita per vincere il campionato e ci metterà a dura prova. Oggi pomeriggio ricominciamo a lavorare per disputare un’altra partita spumeggiante come quella contro il Livorno». Prima della sfida mister Lopez si è intrattenuto con il tecnico labronico Alessandro Dal Canto. Da vecchi amici - hanno vinto un campionato di serie B quando militavano insieme nel Vicenza di Guidolin (1994-95) - hanno parlato delle loro esperienze sulle panchine di Livorno e Lucchese. Tra l’altro in settimana i giocatori amaranto Marsura (ieri non c’era ed è già con la valigia in mano), Murilo, Porcino e Agazzi a gennaio lasceranno il club che avrà a disposizione Mazzarani e Maiolino. —
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