Il presidio
Lucchese in casa cerca 3 punti e si affida all’estro di Convitto
L’ex Licata giocherà in attacco accanto a Bianchi con Nannelli in mezzo al campo La vittoria con il Piacenza vale doppio vista l’imminente esclusione del Livorno
LUCCA
La Lucchese a caccia della prima vittoria interna dopo 14 turni di campionato e 7 partite senza i tre punti al Porta Elisa. E contro il Piacenza, diretta concorrente nella lotta per non retrocedere, conquistare l’intera posta equivarebbe ad avvicinare sensibilmente i biancorossi emiliani. Se guardiamo la classifica odierna i tre punti porterebbero la Lucchese a quota 9 con il Piacenza fermo a 14. Ma se cerchiamo di vedere al di là della punta del naso quel gap da colmare che, in caso di successo dei rossoneri, sarebbe di 5 punti potrebbe in realtà diventare di 2 lunghezze. Il motivo? Presto detto. Il Livorno è nella bara. Se il 16 il club (chi?) non verserà 800mila euro di stipendi, stando alle nuove norme verrà estromesso dal campionato. E poichè il girone d’andata non è ancora terminato i risultati acquisiti sul campo saranno invalidati. Come se i labronici non fossero mai scesi in campo. Il Piacenza con gli amaranto ha vinto 2-0. Quindi da quota 14 verrebbe relegata a quota 11. Per questo la sfida contro gli emiliani - che non perdono a Lucca da 25 anni - vale triplo. Un esame che i rossoneri non possono fallire.
LA FORMAZIONE
Lopez ha le idee chiare. In campo il 3-5-2 con Coletta in porta, Papini che rileverà l’infortunato Benassi, De Vito per Solcia e Dumancic sul centro sinitra. Centrocampo a cinque con il rientrante Panati a destra (Bartolomei è out per infortunio), Sbrissa, Meucci e la sorpresa Nannelli provato come centrocampista e Adamoli a sinistra. Davanti accanto a Bianchi sarà il turno di Convitto. Per lui una prova di fondamentale importanza.
PARLA LOPEZ
«I ragazzi si sono allenati ogni giorno con l’impegno e l'entusiasmo di sempre, sapendo che è una gara molto importante. Siamo pronti a dar battaglia per ottenere un risultato che possa risollevarci e darci una ventata di entusiasmo». Di fronte un Piacenza in ripresa. «É una squadra ben attrezzata e strutturata che tiene il ritmo partita e, dopo un inizio complicato, ha trovato un buon assetto ed equilibrio con qualche piccola accortezza tattica (dal 4-3-3 al 3-5-2)».
Una partita che rappresenta un crocevia fondamentale per arrivare alla pausa natalizia con qualche punto in più in attesa dei 3-4 rinforzi promessi dalla società: due punte, un centrocampista e, se possibile, un difensore. «Purtroppo - chiude Lopez - i postumi dei giocatori negativizzati non ci aiutano, oltre agli infortunati già noti (Cruciani, Lo Curto e Moreo) in settimana abbiamo perso Benassi e Bartolomei. Paghiamo gli impegni ravvicinati e l'impossibilità di recuperare a pieno i giocatori, ma gli uomini a disposizione daranno il massimo per uscire da questa situazione di classifica». —
LUCA TRONCHETTI
NICOLA NUCCI
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