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GhiviBorgo, la sfida salvezza nella trasferta più lunga
I ragazzi di mister Lavezzini affrontano la Marignanese del figlio d’arte Rizzitelli Possibile una squadra a trazione anteriore con Nottoli, Felleca e Andreotti
/GHIVIZZANO
Dopo un mese e mezzo di stop e una sola gara giocata - il recupero di domenica scorsa in casa del Prato con la sconfitta di misura ad opera della capolista - per il GhiviBorgo inizia per la seconda volta la regular season.
Si torna quindi a giocare gare regolari di campionato, anche se la LND di serie D annuncia che è già stata rinviata d’ufficio la sfida tra Forlì e Correggese per positività al Covid di calciatori delle due compagini. E con tante partite ancora da recuperare nei vari gironi. Parafrasando Flaiano, la situazione è grave, ma non è seria. In fondo parliamo di calcio dilettantistico con un presidente della LND (Sibilia) che sta per diventare (o ambisce a diventare) presidente federale al posto di Gravina.
LA PARTITA
Si riparte quindi dal calendario dell’8 novembre che vede opposte la Marignanese-Cattolica al GhiviBorgo. Una gara certamente alla portata, dal punto di vista del livello degli avversari e del loro attuale stato di classifica, agli uomini di mister Rino Lavezzini. A rendere complicata la sfida - di un avversario che non incute timore, ma che è certamente da rispettare - c’è la logistica. Dice Lavezzini: «In tempi di Covid e di crisi economica è difficile alloggiare fuori casa e poter pranzare secondo i classici dettami delle domeniche in trasferta».
Partenza prevista in prima mattinata, pranzo con panino di fortuna in autogrill alle 11 per essere in campo a San Giovanni in Marignano (nel riminese) alle 14.30. I dubbi di formazione riguardano l’attacco: affidarsi ad una punta di peso? Oppure proseguire con il tandem di funamboli Nottoli – Felleca? Nel primo caso è pronto Andreotti, nel secondo caso, Lavezzini opterà per una mediana folta, con Puviani possibile titolare. La sensazione è che in riva all’Adriatico, Lavezzini opti per una squadra votata all’attacco con un ariete al centro e Felleca e Nottoli in suo supporto.
IL FIGLIO D’ARTE
Tra le curiosità riguardanti la squadra romagnola c’è indubbiamente la presenza di Gianluca Rizzitelli, figlio di Ruggiero, noto attaccante di origini pugliesi che a cavallo tra gli Ottanta e Novanta ha vestito le maglie di Cesena (città dove Gianluca è nato), Piacenza, Roma e Torino. Per Ruggiero Rizzitelli anche una esperienza al Bayern Monaco, dove ha vinto una coppa nazionale e un campionato tedesco. Nel suo palmares una Coppa Italia con la Roma oltre a nove presenze e due reti con la nazionale maggiore. Nella formazione diretta da Simone Lilli c’è anche un attaccante, ormai trentasettenne, che ha militato in B e C disputando oltre 300 partite. Si tratta della punta Emilio Docente ex Ancona, Rimini, Perugia, Gela, Sambenedettese e Avellino.
LE FORMAZIONI
Marignanese (4-3-3): Pia (00); Moriconi (01), Nodari, Pierfantozzi, Palazzi; Manuzzi (99), Gaiola, Gioia; Docente, Rizzitelli, Meriglia (02). A disp. Mariani (02), Rea, Larosa (01), Ferrari (01), Bajac, Garavina (01), Ferri (02), Zanni (02), Goh (99). All. Simone Lilli.
GhiviBorgo (4-3-1-2): Pagnini; Poggesi (02), Messina, Santeramo, Piccardi (00); Brunozzi (01), Bartolini, Muscas; Nottoli (99); Felleca, Andreotti. A disp. Martinelli (03), Simoni (01), Segantini (01), Del Re (02), Pazzaglia (01), Puviani (02), Viti (01), Campiglia (01), Martini (02). All. Rino Lavezzini.
La terna arbitrale: Luca Tagliente Brindisi, coad. da Matteo Nigri Trieste Marco Munitello Gradisca d'Isonzo. —
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