Il Tirreno

Lucca

Ghiviborgo 

Il ricordo di Massimo Melani scomparso a inizio novembre

Michele Citarella
Il ricordo di Massimo Melani scomparso a inizio novembre

Sempre impegnato  nel settore giovanile della società C’è chi pensa di ricordare  il dirigente scomparso per Covid con un memorial dedicato 

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coreglia antelminelli

La stagione del GhiviBorgo sta tornando, quasi, alla normalità con la partita giocata la domenica passata (sconfitta di misura in casa del Prato capolista) e con quella di domenica prossima, quando dovrebbe riprendere la stagione regolare interrotta nei primi giorni di ottobre. Il fatto di tornare a parlare di calcio, pur solo interessando la prima squadra e non il settore giovanile, non cancella i momenti difficili societari vissuti in queste settimane, tra cui spicca la scomparsa del segretario Massimo Melani, costantemente impegnato nelle attività di settore giovanile. Tutti i dirigenti della società, da chi segue la serie D fino ai collaboratori del settore giovanile, ricordano ancora con affetto questo settantatreenne molto apprezzato anche nella comunità di Gallicano, in cui risiedeva.

Sirio ricorda Massimo per il suo essere brontolone con il cuore tenero e ricorda le fasi preparative alle “serate dei materassi”, occasione di entrata economica per la società Valle del Serchio. Francesco sottolinea il suo “magheggiare” quando faceva i conti e il suo esultare quando c’era un discreto incasso al botteghino per qualche partita importante delle squadre giovanili. Emilio non cita momenti particolari ma spera di poter organizzare un memorial sul campo di Fornaci che porti il suo nome. Andrea cita invece parole di una famosa canzone di Guccini: “Voglio però ricordarti com’eri...pensare che ancora vivi...Voglio pensare che ancora mi ascolti.. e che, come allora, sorridi”. Aneddoti di disponibilità verso i calciatori e i dirigenti sono espressi da Paolo, che “del Melani” ricorda il grande impegno nel tenere sotto controllo spese, rimborsi e scadenziario delle visite mediche, oltre alle piacevoli chiacchierate a bordo campo. L’auspicio di Nicola è quello che presto il coronavirus possa dirsi definitivamente sconfitto e ricordare Melani nel modo migliore: tornare a vedere i ragazzi giocare serenamente al calcio. —



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