Meteo
Il rimpianto di Pacitto «Nel finale fallita l’occasione del pari»
Felice il tecnico Esposito per i 3 punti ottenuti Amarezza nel clan dei colchoneros della Valle
LE INTERVISTE
«Abbiamo un rimpianto: non aver portato a casa almeno un punto, ma non dobbiamo demoralizzarci». Il pensiero del direttore sportivo del GhiviBorgo Luca Pacitto è lucido e rivolto soprattutto al futuro: «Abbiamo perso contro il Prato, una testa di serie con una rosa profonda. In questo contesto di Covid, di difficoltà ad allenarsi e dopo oltre un mese di stop, ce la siamo giocata alla pari, arrivando a giocare sul campo del Prato creando qualche occasione e perdendo di misura. Vietato piangersi addosso, dobbiamo ritrovare l’applicazione di questa partita per metterla in pratica già domenica prossima». Pacitto pensa alla rosa del Prato: «Stiamo parlando di un avversario che può permettersi di lasciare un giocatore come Sciannamè in panchina, farlo entrare a fine primo tempo per poi risultare uno dei migliori e dei più attivi. La rosa è ampia, un calciatore come Ciccio Tavano lo conosciamo tutti e sappiamo la sua storia. Al GhiviBorgo conosciamo bene anche Ortolini, che in quanto a gol e capacità di giocare in area di rigore avversaria ha pochissimi rivali in questa categoria». Un solo rammarico: «Un rimpallo a sfavore ha causato il gol avversario, noi l’occasionissima avuta con Andreotti è terminata a lato di poco. Per il resto, poco o niente da rimproverare ai miei giocatori, che hanno affrontato alla pari gli avversari, provando anche a giocare palla a terra partendo dalle retrovie». Il capitano Edoardo Nottoli parla invece di episodi: «Una gara su un terreno condizionato dalla pioggia e contro una squadra fortissima non a caso in testa e favorita per la C. Potevamo fare di più, abbiamo avuto una occasione nitida nel secondo tempo mentre il gol subito è frutto di un rimpallo in area di rigore». Una riflessione tattica, sulla tattica che vede il GhiviBorgo partire spesso dal primo minuto senza un centravanti di ruolo: «Abbiamo diverse soluzioni, quella che vede me e Felleca in attacco prevede altre soluzioni. L’intesa c’è, dobbiamo ritrovarla dopo oltre un mese di stop. Oggi il terreno era bagnato ma con palla giocabile. In altre occasioni, utile trovare soluzioni con palle aeree e la presenza di un centravanti forte fisicamente».
Soddisfatto il tecnico dei lanieri, Vincenzo Esposito: «È stato difficile ripartire. - spiega - Abbiamo trovato un avversario dinamico e abbiamo fatto fatica. Siamo stati bravi a battagliere e vincere, ma dobbiamo ancora migliorare. I cambi? La rosa è ampia e quindi chi è in panchina è pronto a dare il suo contributo». Chiude l’ex Sciannamé: «Possiamo e dobbiamo fare meglio. A livello personale sono contento della mia prestazione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google