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Lucchese con Papini centrale a caccia di punti a Pontedera
Rimpiazzerà lo squalificato Benassi con Panati che andrà a fare il laterale alto Possibile l’impiego dall’inizio dell’esperto Caccetta con Meucci e Sbrissa
LUCCA
Ultima partita di recupero per la Lucchese ancora a caccia della prima vittoria stagionale dopo 12 gare senza la gioia dei tre punti. L’avversario da affrontare però è davvero ostico: il Pontedera. Una squadra che non porta benissimo a mister Giovanni Lopez che da allenatore della Lucchese l’ha affrontata tre volte con un bilancio di due sconfitte (2-1 al Porta Elisa l’otto novembre 2015 con il gol del granata Scappini al 7’ di recupero e 3-2 all’Ettore Mannucci nella stagione 2017-18) e una vittoria di misura (1-0) il 3 settembre 2017. Tante, troppe, le assenze in casa rossonera: Kosovan, Cruciani, Lo Curto e Scalzi per infortunio, Benassi per squalifica. E tanti i calciatori colpiti dal Covid che non hanno ancora minuti sufficienti nelle gambe per partire dall’inizio. Così il tecnico rossonero dovrà fare, come al solito, di necessità virtù. Ecco che Papini sarà il vice Benassi con accanto De Vito e Dumancic mentre Panati tornerà esterno a destra con Adamoli a sinistra. In mezzo al campo sicuri titolari saranno Sbrissa e Meucci, che come grinta e abnegazione non è secondo a nessuno (peccato che la tecnica....), con Caccetta e Ceesay che si contendono l’ultima maglia disponibile. Davanti scontata la conferma del baby tandem Bianchi-Nannelli. Lucchese rassegnata? Per niente. Sentite mister Lopez: «Molti giocatori sono stanchi e acciaccati. Ma adesso dobbiamo stringere i denti, trovare la giusta concentrazione e cercare di muovere la classifica. La squadra si allena con entusiasmo e in campo lotta in ogni partita e in ogni allenamento. Capisco l'amarezza dei tifosi e di chi ci ha sempre supportato, ma vi assicuro che il lavoro, lo spirito di sacrificio e l'impegno non mancheranno mai. Ne verremo fuori».
«Stiamo pagando - prosegue Lopez - più delle altre squadre questo calendario mal concepito. Perché i giocatori che si negativizzano dovrebbero lavorare con un piano atletico personalizzato per recuperare totalmente, ma purtroppo manca il tempo e spesso dobbiamo giocare in condizioni precarie. Così devono giocare sempre gli stessi ed andiamo incontro a nuovi ed inevitabili infortuni». Sull’avversario Lopez spende parole lusinghiere: «Il Pontedera è una squadra ben organizzata per la categoria, con un gruppo ed un tecnico che si conoscono da tempo. Sono fisicamente strutturati, ma andremo a giocarcela ».
Intanto sulla situazione societaria il sindaco revisore sta lavorando per capire l’evolversi della situazione. Da una parte il finanziere che lavora nella City - padre bulgaro e origini francesi - e dall’altra l’azienda con sedi in Campania, Puglia, Abruzzo e Tunisia che produce e commercia acciaio, si sono interessate alla Lucchese. Al di là delle rituali smentite dell’italico gioco delle parti. —
LUCA TRONCHETTI
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