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La sua Porsche davanti a tutte: Riccardo Pera vince a Monza e diventa campione italiano
E, dopo il secondo posto di Le Mans, il pilota di Marlia sabato sarà in pista nel mondiale endurance alla 8 ore del Bahrein
lucca
Nemmeno il tempo di scendere dalla Porsche con cui ha trionfato a Monza che, subito, è dovuto salire su un aereo, destinazione Bahrein, per l’ultima tappa del campionato del mondo Gte Am.
Intanto però Riccardo Pera si gode il successo, l’ennesimo, conquistato sul circuito lombardo. Una vittoria prestigiosa, su un circuito che ha fatto la storia dell’automobilismo sportivo italiano, ma che ha assunto anche altri valori. Questo successo è valso infatti anche il titolo italiano (il secondo) del 21enne pilota di Marlia. È stato proprio Riccardo a condurre la Porsche Cayman Gt4 nell’ultimo stint dell’ultima prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance per la categoria Gt4, regalando alla squadra con cui è cresciuto un “filotto” da sogno. Con Monza la Ebimotors infatti ha conquistato tutte le tappe del campionato italiano, ratificando il titolo tricolore che era matematicamente arrivato a Vallelunga. Un titolo nel quale ha giocato un ruolo decisivo proprio Riccardo, che ha ripagato nel migliore dei modi chi, sin da quando era poco più che un ragazzino, ha visto in lui (azzeccandoci) tanto potenziale, ossia Enrico Borghi, il titolare della Ebimotors, che lo aveva voluto nella sua squadra appena sedicenne. Per Riccardo Pera una sorta di secondo padre dopo Carlo, quello vero.
La vittoria nella tre ore di Monza, a fianco di Gnemmi e De Castro, è stata per Riccardo la numero 20 al volante della Porsche. E va bene che ha cominciato giovanissimo a guidare le vetture di Stoccarda, ma stiamo parlando di un ragazzo di poco più di 21 anni, ormai considerato qualcosa di più grande di una promessa. E questo lo ha dimostrato pure su un palcoscenico ancor più impegnativo, qual è il campionato del mondo, il Wec, dove al debutto ha subito fatto capire di quale pasta sia fatto, con quella ciliegina sulla torta rappresentata dal secondo posto alla corsa più importante di tutte, la 24 Ore di Le Mans.
E sceso a Monza dalla Porsche numero 250 della Ebimotors, sabato Riccardo sarà al volante della Porsche numero 77 della Dempsey Proton, nella 8 ore del Bahrein. Al suo fianco ci sarà ancora Christian Reid e, al posto di Mattie Campbel, ritroverà lo scandinavo Dennis Olsen, con cui si era confrontato, da bambino, a Siena, nel campionato karting 60 cc. —
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