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Lucchese alle prese col dilemma sul bonus Covid

Nicola Nucci
Lucchese alle prese col dilemma sul bonus Covid

La società può giocarsi il jolly per rinviare la partita, ma non ne avrà più per il resto della stagione. Atteso l’esito dei tamponi

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Jolly o non jolly, questo è il problema. Un dubbio amletico in casa Lucchese alle prese con 14 tesserati positivi (13 calciatori e un componente dello staff). Il rinvio della partita di domani al Nespoli contro l'Olbia è una formalità, ma è da capire con quali modalità. Andiamo con ordine.

Oggi si dovrebbe conoscere l’esito del nuovo giro di tamponi dopo che nella giornata di giovedì ci sono stati altri tre casi di positività nel cluster rossonero (due calciatori e un componente dello staff). In totale adesso i giocatori della Lucchese positivi al Covid sono 14 e le ipotesi sono due: in caso di nuovi positivi, anche un solo caso, la Lega Pro rinvierebbe d'ufficio la partita in Sardegna poiché non sarebbe più garantito il numero minimo di 13 calciatori (compreso il portiere) per scendere in campo come previsto dal protocollo. Viceversa se dal responso dei nuovi tamponi non ci saranno nuovi contagiati e non si scenderà sotto quota 13 per la Lucchese si aprirebbero due possibilità, ovvero giocarsi il bonus Covid concesso una volta per tutto il campionato alle squadre che hanno dieci o più di dieci calciatori infettati, oppure partire alla volta della Sardegna con il numero minimo per poter disputare una partita di calcio ma obiettivamente con il rischio di andare incontro a una sonora sconfitta. Una soluzione che la società rossonera ha già escluso considerando la critica situazione di classifica dopo sei ko di fila e il cambio di allenatore con l’esonero di Monaco e l’arrivo di Lopez per dare una scossa alla squadra ed evitare nuovi passi falsi.

Senza contare che con l’Olbia è uno scontro salvezza e le difficoltà logistiche nell’organizzare la trasferta più lontana del campionato. Insomma, la Lucchese non scenderà in campo domenica 1 novembre giorno di Ognissanti. Ma è altrettanto evidente che il club avrebbe preferito, in attesa della certezza sulla negatività o positività dei nuovi tamponi, non sprecare l'opportunità del jolly per potersela giocare la settimana successiva quando al Porta Elisa arriverà l'Albinoleffe e tornare in campo mercoledì 11 al Mannucci contro il Pontedera. Se ci fosse il numero minimo, senza presentarsi in campo, scatterebbe lo 0-3 a tavolino. C’è anche una terza opzione, che appare molto più marginale, che è quella di una decisione della Asl Sardegna, sulla falsariga di Juventus-Napoli.

Mercato.

Intanto la Lucchese si rinforza e oggi saranno annunciati gli acquisti di Luka Dumancic (già presente ieri all’allenamento), difensore croato di Spalato, 22 anni, un colosso di 192 centimetri, ex Lecce, Juve Stabia e Gozzano, e dei centrocampisti Giovanni Sbrissa (24 anni) che Lopez conosce bene per averlo avuto ai tempi del Vicenza in B e Winston Ceesay, 20 anni, originario della Sierra Leone, che andranno a rinforzare la mediana. —

Nicola Nucci

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