Zani, il bomber del torneo in nome del padre scomparso
ALTOPASCIO
Tommaso Zani è stato il grande protagonista della finale Allievi del Settembre Luccese. È stato davvero devastante: tre gol segnati, un altro sfiorato, un presenza davvero ingombrante per la difesa del Castelnuovo. Due accelerazioni micidiali, poi un terzo gol ancora di una freddezza davvero interessante per questo classe 2005, figlio d'arte e dal futuro tutto da scrivere. Una tripletta con cui il Tau Calcio si è imposto al Castelnuovo e che gli ha pure permesso di vincere, a pari merito con Jacopo Simonelli del Seravezza, la speciale classifica cannonieri del torneo. «Sono contento per come è andata la partita - dice a fine gara ai microfoni di Toscanagol organizzatrice del torneo - che abbiamo subito sbloccato e grazie ai miei compagni sono riuscito a segnare».I primi due gol sono stati simili. «Ho ricevuto due passaggi filtranti sulla sinistra e ho anticipato il portiere. Il terzo gol è stato più semplice: diciamo che hanno sbagliato i difensori che si sono aperti. Il mio compagno mi ha servito bene, mi sono trovato davanti alla porto e ho indovinato l'angolo».
Una vittoria che il bravo Tommaso ha dedicato al babbo Piergiorgio Zani, lui ex calciatore dilettante e da sempre vicino al Tau e a suo figlio, morto a 48 anni nel gennaio 2019 per un malore improvviso mentre si trovava nel parcheggio della tipografia San Marco in via San Pieretto a Badia di Cantignano, azienda per la quale lavorava da una decina d’anni.
E siamo sicuri che da lassù Piergiorgio abbia guidato il suo Tommaso nel realizzare un doppio sogno: vittoria del torneo e titolo di capocannoniere. —
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