Il Tirreno

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IL CAMPIONATO DI SERIE C 

Lucchese, la vittoria a Vercelli non arriva da quasi 85 anni

LUCA TRONCHETTI
Lucchese, la vittoria a Vercelli non arriva da quasi 85 anni

Era il 5 gennaio 1946 quando il viareggino Viani con il suo gol regalò due punti  alla compagine guidata da Erbstein che poi vinse il campionato cadetto

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LUCCA

Una partita di fondamentale importanza per la Lucchese di Francesco Monaco quella in programma domenica alle 17,30 al Silvio Piola di Vercelli. La squadra deve cancellare la prestazione negativa di mercoledì contro il Grosseto. Una prova d’appello per invertire la tendenza. Qualcosa cambierà nello schieramento rossonero. Forse si tornerà ad un più prudente 4-2-3-1 oppure ad un solido 4-4-2 con due mediani davanti alla difesa e con le due punte Flavio Bianchi e Riccardo Moreo (l’attaccante ex Albinoleffe e Monopoli arrivato dal Cosenza e che, per sua stessa ammissione alla nostra testata, il ds Deoma aveva detto di non conoscere) che potrebbero, per la prima volta, essere impiegati assieme. Ma al di là di alchimie e moduli a Vercelli servirà un cambio di mentalità, più grinta e cattiveria agonistica. Per quanto riguarda l’assenza a centrocampo di un mediano strutturato siamo certi che la società, rispettando imprescindibili parametri di bilancio (un mantra caro a Deoma e condivisibile al 100%), non si tirerà indietro e individuerà l’elemento utile per colmare questa lacuna.

I PRECEDENTI

Cinque precedenti in terra piemontese e un unico successo. Quello in serie B nella trionfale stagione 1935-36 quando i rossoneri andarono a vincere in casa della casacche bianche pluricampioni d’Italia con un gol del bomber Vinicio Viani. Da allora in campionato soltanto quattro incontri. Due prima della fine del conflitto bellico, uno in serie C nella stagione 1958-59 che vide i piemontesi imporsi per 1-0 con gol del compianto Pirovano che poi andò a vincere uno scudetto nella Fiorentina di Pesaola e un pari a reti bianche il 14 aprile 2019 con la Lucchese di Favarin in grado di compiere un’impresa visto che da diversi mesi i calciatori non percepivano un euro con il club rossonero che, nonostante la miracolosa salvezza, a fine stagione chiuse i battenti subendo l’onta del fallimento. Le altre due partite terminarono con un rotondo 6-2 per i padroni di casa (serie B, stagione 1939-40, gol per i rossoneri di Coppa e Colli mentre le casacche bianche segnarono con Salati, Ottino, con doppietta di Piazzale e Pozzo). La stagione successiva, sempre in B, pari ad occhiali con la Pro che retrocesse in C. —



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