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La fantastica rimonta della Lucchese dei giovani

Luca Tronchetti
La fantastica rimonta della Lucchese dei giovani

Sotto di tre reti dopo 45’ da incubo senza un tiro in porta la squadra nella ripresa schiaccia la Pergolettese e prende un punto

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/ LUCCA

Una fantastica rimonta bagna il ritorno della Lucchese in serie C in un Porta Elisa deserto per le disposizioni regionali che non consentono, come accade in altri stadi italiani, l’accesso di mille spettatori distanziati e con mascherina. Dall’agghiacciante 0-3 della prima frazione, al sorprendente 3-3 al triplice fischio dell’arbitro Perri, il migliore in campo per non aver sbagliato una virgola nei 95’ di gioco. Lucchese-Pergolettese come West Bromwich Albion-Chelsea con la differenza che la rimonta la operano i padroni di casa e non gli ospiti. Per il decimo anno consecutivo i rossoneri non vincono in casa all’esordio. Ma stavolta sono giustificati perché Monaco schiera 5 under 20 e alla fine saranno 8 i debuttanti in C. Scorrendo gli annali quella vista ieri pomeriggio, purtroppo da pochi intimi, è la Lucchese più giovane di sempre. Ed è normale che inesperienza ed emozione vadano a sommarsi e gli errori possano condizionare la partita.

PARTITA DOUBLE FACE

Nel primo tempo la Lucchese rimane negli spogliatoi. Troppo brutta per essere vera. La Pergolettese sembra il Real Madrid e in 36’ infila 3 volte l’incolpevole Coletta che compie due parate importanti e viene salvato dal palo. Non funziona nulla: difesa in bambola, centrocampo saltato sistematicamente, esterni mai sul fondo, Bianchi davanti si danna l’anima, ma non vede un pallone. Così prima Andreoli, con un tiro di collo pieno che s’infila nell’angolo opposto a quello di Coletta, e poi per due volte Morello, abile a sfruttare le ingenuità di Nannelli e Bartolomei, mettono in cassaforte il risultato. Ma negli spogliatoi accade il miracolo. Monaco si dimostra abile stratega e indovina i cambi. Fuori gli inespressivi Molinaro e Convitto dentro Scalzi e il camerunense Bitep. Dal 4-2-3-1 al 4-4-2. E la partita gira.

BIANCHI-BITEP

Sull’asse Bianchi-Bitep la Lucchese costruisce il «remuntada» che non t’aspetti. I rossoneri partono a testa bassa e scoprono che la retroguardia lombarda non è invulnerabile. Dopo 4’ una combinazione Nannelli-Kosovan-Bianchi porta il ventenne bomber scuola Genoa a segnare il primo gol rossonero del campionato. Passano 8’ e lo stesso centravanti, imbeccato dall’indemoniato Nannelli, si procura un penalty che capitan Cruciani realizza con freddezza. La Lucchese ci crede, la Pergolettese rincula. Bianchi è scatenato e Bitep si lancia su ogni pallone con forza e istinto. Il gol del pari è nell’aria. E lo realizza proprio il camerunense venuto dai dilettanti abile a intercettare un retropassaggio di Ferrara e infilare con un diagonale maligno il portiere cremasco in uscita. —

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