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Lucca

CALCIO SERIE D 

Baby Dell’Orfanello alla corte di Moggi

Michele Citarella; / GHIVIZZANO
Baby Dell’Orfanello alla corte di Moggi

Il GhiviBorgo cede a titolo oneroso il giovane terzino  all’ambizioso Lavello guidato in panchina da Zeman junior

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Michele Citarella / GHIVIZZANO

Ugo Dell’Orfanello, terzino sinistro, classe 2000, alla corte di Lucky Luciano Moggi e di Karol Zeman, figlio del grande allenatore boemo Zdenek che con il suo Foggia versione Zemanlandia ha fatto sognare la città negli anni Novanta giocando poi un gran calcio alla guida di Lazio e Roma . Il difensore del GhiviBorgo è a un passo dal trasferimento al Lavello, ambiziosa società della provincia di Potenza che milita in D, presieduta daVincenzo Caputo, affermato imprenditore lucano nel ramo dell’enegia eolica che sarebbe al lavoro per affidare l’area tecnica a Big Luciano. Moggi, causa la squalifica federale (radiazione per i fatti di Calciopoli), non può essere tesserabili, ma avrebbe un compito di consulente esterno di mercato. Quindi il lucchese Ugo Dell’Orfanello (manca solo l’ufficialità, ma il trasferimento al Lavello può dirsi compiuto) potrebbe trovarsi Moggi in tribuna e Zeman junior in panchina. Cosa dirà babbo Zdenek, nemico giurato del Padrino del Calciomercato? Verrà allo stadio, lui ormai settantatreenne e da 2 stagioni lontano dal calcio, a vedere il figlio con il rischio d’incontrare il suo acerrimo nemico?

Caputo, imprenditore del ramo eolico con la Caputo Consulting & Partners, è un presidente vulcanico e non stupirebbe un suo impegno a portare nomi di prestigio nel club neo promosso con una campagna acquisti faraonica, degna di categoria superiore, a cui si aggiunge il rinforzo di Dell’Orfanello, da due anni nel mirino di club di Lega Pro (il Siena e la Pianese sono state sulle sue tracce). Curiosità a parte, il direttore sportivo del GhiviBorgo, Luca Pacitto, è soddisfatto: «Il Lavello è una società ambiziosa e il ragazzo ha qualità importanti per far bene. Il mercato di questa strana estate è ancora da completare, ma sono sicuro che ci saranno importanti ricambi che il tecnico saprà bene coordinare».

Ieri il GhiviBorgo ha disputato una sgambata in famiglia servita al tecnico Lavezzini per poter valutare le condizioni fisiche dei singoli e curare intesa e movimenti dei reparti. La sensazione è che la coppia Salvatore Santeramo- e Flavio Cianci sia già rodata. Gambe pesanti, ma fiducia in attacco. Già conosciuti Nottoli e Felleca, protagonisti nella scorsa stagione, gli occhi sono punti sul baby Edoardo Belluomini e Luca Andreotti. Sarà quest’ultimo, prelevato dal Grosseto, la prima punta che dovrà creare spazi per gli altri. I ragazzi di Lavezzini avranno un giorno di riposo, poi torneranno di nuovo al lavoro, in attesa di conoscere i gironi e, di conseguenza, le rivali del campionato. —

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